Le “Vecchie Signore” e la “Salita in Alta Quota” omaggiano i vent’anni di Mondovì e Motori
Il ventennale della kermesse si conclude con un’edizione dai grandi numeri
“Vent’anni sono un traguardo davvero prestigioso per la nostra manifestazione. Abbiamo cercato di omaggiarli nel miglior modo possibile, nonostante le difficoltà e l’evoluzione naturale del motorismo storico, rendano sempre più complesso il tributo alle vetture ante 1940. In questa occasione abbiamo voluto aprire anche alle vetture ante 1960, per ampliare il range storico ed estendere il nostro interesse. In chiusura, desidero ringraziare tutto lo staff ed i volontari di Mondovì e Motori. Sono stati preziosi ed instancabili. La nostra vera risorsa di tutte le edizioni che abbiamo organizzato fino a qui. Unitamente una menzione ai Vespisti: impeccabili e disponibili in ogni frangente. L’ultima battuta, ma non per ordine di importanza, va a Mattia Germone. Una vera risorsa per il nostro territorio, che ogni anno ci supporta su numerosi aspetti. Ora però ci serve un po’ di riposo per riflettere su ciò che è stato fino a qui, e cosa ci riserverà il futuro”.
“Oggi la nostra storia continua con forza, spinta dal successo straordinario di questa sesta edizione e dall’entusiasmo dei partecipanti. Desidero esprimere una profonda gratitudine a Enzo Garelli, come sempre al nostro fianco, e fare una menzione speciale alla Famiglia Bosio di Aquarama per il prezioso supporto ed a Lotus Torino (Gruppo Gino) per il nuovo sodalizioche ha impreziosito questa sesta edizione. Un grazie va all’Associazione Uniti per Prato Nevoso, che, come ogni anno, ci ha accolti all’arrivo offrendo l’aperitivo agli equipaggi, al gruppo dei motociclisti FIDAS Monregalese che presidia in maniera impeccabile tutto il percorso dei partecipanti, e a tutti i ragazzi e le ragazze della Scuderia Alpi del Mare e di Mondovì e Motori: il loro lavoro instancabile e impeccabile è il vero motore di questo successo”.
“Mondovì e Motori ha compiuto vent’anni e lo ha fatto dimostrando, ancora una volta, il proprio potere attrattivo verso gli appassionati, i curiosi e i semplici turisti – il commento del sindaco Luca Robaldo e dell’assessore alle Manifestazioni Alessandro Terreno –.Anche quest’anno, infatti, l’intreccio tra la dimensione storico-espositiva delle “Vecchie Signore” e quella più sportiva della “Salita in quota” con la celebrazione del marchio Lotus, ha colorato le strade di Mondovì e del Monregalese (omaggiando per la prima volta anche la città di Fossano), creando un fil rouge promozionale univoco e credibile e offrendo a cittadini, turisti e curiosi una straordinaria opportunità di visita e di approfondimento. Grazie, dunque, all’intera macchina organizzativa che da un anno all’altro lavora ogni giorno per mettere a punto una manifestazione così autorevole, capace di valorizzare Mondovì e il suo territorio attraverso il racconto emozionale dei motori e delle storie che questi ultimi sottendono”
«Quella che abbiamo vissuto è stata un’edizione particolarmente toccante. Non soltanto perché abbiamo celebrato il ventesimo anniversario di Mondovì e Motori, ma soprattutto per l’amicizia, la collaborazione e lo spirito di squadra che ogni anno si consolidano tra tutte le persone coinvolte nell’organizzazione. Desidero innanzitutto ringraziare tutto il Comitato di Mondovì e Motori, al quale dedico il Premio Mario Garbolino che ho avuto l’onore di ricevere personalmente sabato sera durante la presentazione delle “Vecchie Signore”. Un ringraziamento speciale va a chi si occupa della programmazione delle numerose iniziative che rendono unica questa manifestazione. Penso innanzitutto a Nadia Garbolino, alla quale possiamo finalmente smettere di attribuire semplicemente il titolo di “figlia di Mario”. Non perché questo ne diminuisca il valore, ma perché il suo impegno, la sua passione e la sua dedizione, ereditati dal padre, le hanno fatto conquistare pienamente il ruolo di autentica organizzatrice del “Weekend con le Vecchie Signore”. Mi auguro che questo riconoscimento rappresenti anche uno stimolo a proseguire con determinazione nell’organizzazione di quella che è ormai una delle più belle manifestazioni dedicate ai veicoli storici in Italia, come testimoniano anche i numerosi riconoscimenti ottenuti, tra cui il prestigioso premio ASI “Manovella d’Oro”. Il mio grazie va poi a Marwan, che insieme a Roberto e Paolo ha coordinato gli espositori della Mostra Scambio ospitata in piazza Ellero durante i due giorni della manifestazione. Proprio da questa iniziativa, insieme a Renato Vinai, vent’anni fa prese il via l’avventura di Mondovì e Motori. Un ringraziamento altrettanto sentito è rivolto ad Enzo Garelli, senza il quale negli ultimi anni non avremmo potuto far crescere così tanto la visibilità dell’evento. È stato l’ideatore di progetti che oggi rappresentano il valore aggiunto della manifestazione: la collana “La Storia Siamo Noi”, la Salita in Alta Quota e il Progetto Restauro, che ha offerto agli studenti delle scuole superiori e del Centro di Formazione Professionale un’opportunità straordinaria, permettendo loro di ottenere borse di studio e soprattutto di restaurare con le proprie mani un’autentica Ferrari. Per la Salita in Alta Quota desidero ringraziare tutta la Scuderia Alpi del Mare, guidata con grande professionalità dal presidente Davide Peruzzi, che con precisione, passione e capacità organizzativa ha saputo regalare ancora una volta a tutti gli equipaggi una giornata indimenticabile lungo le splendide strade del nostro territorio.I ringraziamenti si estendono inoltre al Gruppo Media della nostra organizzazione, che ha svolto un lavoro straordinario nella comunicazione attraverso i social network e i comunicati stampa, raccontando e valorizzando ogni momento dell’evento. Fabio Boggione ha ricevuto, a nome di tutto il gruppo, un riconoscimento durante la tappa in alta quota, a testimonianza della disponibilità e della passione che lo legano al mondo dei motori, grazie anche ai consigli e all’incoraggiamento ricevuti proprio da Davide Peruzzi, tra i primi a spingerlo verso il giornalismo automotive.Infine, ma non certo per importanza, desidero ringraziare Confcommercio Fossano, nelle persone del presidente Mauro Giaccardi e del direttore Paolo Germinasi, per la preziosa collaborazione e per l’accoglienza riservataci nella loro città. I colleghi commercianti di Prato Nevoso per il rinfresco offerto. Un grazie va inoltre a tutti gli uffici comunali coinvolti, con una menzione particolare alla Polizia Locale per il fondamentale supporto organizzativo, a tutti gli sponsor che hanno creduto nel progetto e alla Fondazione CRC per il sostegno economico che continua a garantire alla manifestazione. Sono convinto che continueremo a crescere insieme, facendo crescere non soltanto Mondovì e Motori, ma anche il nostro territorio. Viva Mondovì e Motori!»


