Le masche piemontesi incontrano Francesca Michielin
Dopo il concerto di Agliasco di Paesana, la fondatrice del progetto Folklore in Piemonte ha consegnato all’artista un libretto illustrato sull’Atlante digitale dedicato alle streghe della tradizione popolare cuneese
C’è un filo sottile che unisce le leggende delle masche piemontesi e il progetto musicale di Francesca Michielin: si chiama desiderio di riportare il folklore al centro del presente. Quel filo si è materializzato domenica 5 luglio ad Agliasco di Paesana, al termine del concerto inserito nella rassegna Suoni dal Monviso, organizzata dai Polifonici del Marchesato.
Cristina Bertolino, fondatrice del progetto Folklore in Piemonte, ha consegnato personalmente all’artista un libretto inedito dedicato a Tracce di Masche, il primo Atlante digitale interattivo che raccoglie luoghi, vicende storiche e leggende legate alle masche piemontesi, accompagnato dalle illustrazioni di Ilaria Minniti.
L’occasione non è casuale. Nel suo progetto musicale Magia Bianca, Michielin ha sviluppato una ricerca sul folklore, sulle figure delle streghe e sui rituali della tradizione popolare — temi che durante il concerto hanno trovato espressione anche attraverso riferimenti espliciti alle masche e alle tradizioni del solstizio d’estate.
«Non volevo semplicemente consegnare un progetto», racconta Bertolino. «Volevo creare un dialogo tra due percorsi di ricerca che, pur nascendo in ambiti diversi, condividono lo stesso desiderio: riportare il folklore al centro del presente.»
Michielin ha sfogliato il libretto, soffermandosi sulle illustrazioni e sulle storie raccolte nell’Atlante. Per Bertolino, quell’incontro vale anche come riconoscimento simbolico del lavoro svolto insieme ai Comuni, alle comunità locali e a tutti coloro che hanno contribuito alla riscoperta di queste storie. «In quel libretto non c’è soltanto il mio lavoro», conclude. «Ci sono i paesi che hanno creduto nel progetto, gli archivi consultati, le testimonianze raccolte e un patrimonio culturale che continua a vivere perché c’è ancora chi sceglie di raccontarlo e chi si prende il tempo di ascoltarlo.»
L’Atlante Tracce di Masche è consultabile su www.folkloreinpiemonte.it/atlante-tracce-masche.

