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Il Maggiore Gramaglia lascia i Carabinieri: dalle indagini sulla mafia nigeriana alle operazioni cuneesi
Il Maggiore Claudio Gramaglia, che ha concluso la carriera nell'Arma come comandante della Sezione Operativa della Compagnia di Cuneo.

Arruolato nel 1986, l’ufficiale ha chiuso la carriera come comandante della Sezione Operativa della Compagnia di Cuneo. Alla sua firma alcune delle indagini più delicate degli ultimi decenni.

Quarant’anni esatti di divisa, trascorsi tra le strade di Milano, i corridoi del Nucleo Investigativo di Torino e, negli ultimi anni, le valli e la città di Cuneo. Il Maggiore Claudio Gramaglia è andato in congedo, lasciando l’Arma dopo una carriera che ha attraversato stagioni diverse della storia criminale italiana.

La storia comincia nel 1986, quando Gramaglia si arruola come allievo carabiniere ausiliario presso la Scuola di Fossano. Dopo le prime esperienze a Grugliasco e a Pietra Ligure, vince il concorso per sottufficiale e frequenta il 41° corso alla Scuola Sottufficiali. È il biennio 1988-1990, al termine del quale viene trasferito alla Stazione di Milano Centrale.

La svolta arriva nel 1992, con il passaggio al Nucleo Operativo della Compagnia di Milano Duomo: quasi dieci anni di indagini nel cuore della metropoli. Nel 2001 approda alla Prima Sezione del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Torino, struttura di eccellenza dell’Arma, dove partecipa a indagini che segnano un’epoca. Tra queste, l’operazione “Niger”: la prima in Italia a portare alla luce l’esistenza della mafia nigeriana come organizzazione strutturata. Seguono anni intensi sugli omicidi nella provincia torinese, con plurimi encomi al merito.

Nel gennaio 2022, dopo aver vinto il concorso per ufficiale e completato la formazione, Gramaglia arriva a Cuneo come comandante della Sezione Operativa della locale Compagnia. Col tempo assume anche il comando del Nucleo Operativo e Radiomobile, e da ottobre 2025 a maggio 2026 regge l’intera Compagnia. Tra le operazioni condotte in questo periodo, le recenti “Inside the city” e “Per Mano“.

Il Comando Provinciale di Cuneo gli ha rivolto le congratulazioni dell’Arma per la lunga carriera al servizio delle istituzioni e della cittadinanza.