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Il Comune di Elva ricorda Ines Cavalcanti
Ines Cavalcanti

Originaria della Valle Maira, fu la fondatrice di Chambra d’Òc e colonna del Premio Ostana. Il sindaco Claudio Arneodo: «Un punto di riferimento che ha fatto conoscere le nostre radici al mondo»

Elva. Il Comune di Elva esprime profondo cordoglio per la scomparsa di Ines Cavalcanti, fondatrice di Chambra d’Òc e tra le figure più autorevoli nella tutela, nello studio e nella valorizzazione della lingua e della cultura occitana.

Nata ad Elva, Ines Cavalcanti ha mantenuto per tutta la vita un legame profondo con il suo paese d’origine, trasformando le radici coltivate tra le montagne della Valle Maira in un percorso culturale di respiro internazionale. Attraverso Chambra d’Òc, il suo instancabile lavoro di ricerca e la direzione artistica del Premio Ostana, ha dato un contributo fondamentale alla rinascita della lingua e della cultura occitana, rafforzando la consapevolezza e l’identità delle comunità che da secoli le custodiscono.

La sua opera ha rappresentato un punto di riferimento fondamentale per la riscoperta dell’identità delle valli occitane, favorendo il dialogo tra culture, la valorizzazione delle lingue madri e la trasmissione di un patrimonio che appartiene non solo ai territori alpini, ma all’intero panorama culturale europeo.

Claudio Arneodo, Sindaco di Elva, la ricorda con queste parole: «Con Ines Cavalcanti scompare una donna che ha saputo trasformare l’amore per la propria terra in un progetto culturale capace di superare i confini della Valle Maira e di parlare al mondo. Il suo esempio resterà vivo e continuerà a ispirare le nuove generazioni».