all'unanimità
|Piccole manifestazioni, Consiglio comunale di Fossano compatto: sì a semplificazione procedure
L’ordine del giorno, presentato da Fossano in Azione su input delle Acli Provinciali, impegna Sindaco e Giunta a sollecitare Regione e Governo per regole proporzionate che tutelino il volontariato
Le feste patronali, le sagre di frazione, le cene in piazza e le camminate non competitive rappresentano luoghi di incontro, strumenti di coesione sociale e il segno più autentico di una comunità che si riconosce nelle proprie tradizioni. Partendo da questa premessa, il Consiglio comunale di Fossano, nella seduta del 27 luglio, ha approvato all’unanimità l’ordine del giorno inerente la semplificazione delle procedure per l’organizzazione di piccole manifestazioni, presentato dal gruppo consiliare Fossano in Azione, guidato dal consigliere Matteo Blengino.
La proposta nasce dalle istanze sollevate dalle ACLI Provinciali Cuneesi e da numerosi volontari del territorio. L’obiettivo dell’iniziativa, ça va sans dire, non è ridurre i livelli di sicurezza, ma introdurre criteri di proporzionalità negli adempimenti burocratici: attualmente, infatti, le procedure per organizzare piccoli eventi locali o feste di quartiere risultano spesso assimilate a quelle previste per i grandi concerti, e rischiano così di disincentivare le attività delle associazioni e delle Pro Loco.
Con il voto favorevole di tutti i gruppi consiliari, il consiglio comunale di Fossano ha dunque impegnato sindaco e giunta a sostenere – presso la Regione Piemonte, il Parlamento, il Governo e la Prefettura – la necessità di una revisione normativa che distingua gli obblighi amministrativi in base alla dimensione reale degli eventi, garantendo la sicurezza ma riducendo il peso della burocrazia.
“Le nostre feste di paese non sono semplici appuntamenti sul calendario – commenta il consigliere di Fossano in Azione, Matteo Blengino –. Sono il luogo in cui si costruiscono relazioni, si tramandano tradizioni e si rafforza il senso di appartenenza alla comunità. Chi dedica il proprio tempo all’organizzazione di questi eventi non chiede privilegi, ma regole proporzionate e sostenibili. L’approvazione unanime del Consiglio comunale dimostra che esiste una sensibilità condivisa: sostenere il volontariato significa investire nel futuro delle nostre frazioni, delle associazioni e della vita comunitaria. Mi auguro che questo sia un primo passo affinché le istituzioni competenti possano finalmente intervenire con una semplificazione concreta”.
Sulla stessa linea l’intervento dell’assessore e coordinatore della formazione politica: “In queste manifestazioni – aggiunge Gianfranco Dogliani – c’è qualcosa che va oltre l’organizzazione e le regole. C’è il tempo donato, la fatica condivisa, la gioia semplice di una comunità che si ritrova. Ogni sagra, ogni festa di frazione è un filo che tiene insieme la nostra storia e la nostra identità. Se la burocrazia diventa un ostacolo invece che uno strumento, rischiamo di spezzare questi fili sottili ma preziosi. Semplificare non significa abbassare l’attenzione, ma riconoscere il valore di chi, con passione e gratuità, continua a far vivere i nostri paesi”.

