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EDISU Piemonte paga la seconda rata delle borse di studio: anno record con oltre 21mila idonei
Daniela Cameroni e Roberta Piano

Pronti gli accrediti per l’anno accademico 2025/2026. A fine luglio arriveranno le integrazioni per gli studenti fuori sede. L’assessore Cameroni: «Garantiti tempi certi e risposte puntuali nonostante l’aumento delle domande»

Gli uffici di EDISU Piemonte hanno completato ufficialmente le procedure di pagamento della seconda rata delle borse di studio per l’anno accademico 2025/2026.

Il provvedimento interessa gli studenti iscritti agli anni successivi al primo e le matricole (primi anni) che hanno presentato l’autocertificazione di merito entro i termini stabiliti. I beneficiari vedranno l’accredito della somma sul proprio conto corrente secondo le normali tempistiche di gestione del proprio istituto di credito.

Le novità per gli studenti universitari piemontesi non finiscono qui. Gli uffici dell’ente regionale hanno confermato che a fine luglio verrà disposto il pagamento delle integrazioni da “pendolare” a “fuori sede”.

Questo ulteriore stanziamento è destinato a tutti gli studenti che hanno presentato la dichiarazione di alloggio a titolo oneroso (o l’integrazione al contratto di affitto) entro la scadenza dello scorso 10 aprile 2026.

Quello appena concluso si attesta come un anno storico per il diritto allo studio piemontese, caratterizzato da una crescita imponente delle richieste soddisfatte:

  • 21.086 studenti idonei complessivi, dato che segna una cifra record per la regione.

  • Un incremento di circa il 10% rispetto al precedente anno accademico.

  • Uno stanziamento complessivo da parte della Regione Piemonte pari a 114.792.469 euro, che ha garantito i flussi di cassa necessari per rispettare le scadenze.

«Con l’erogazione della seconda rata si conclude la procedura amministrativa del bando dell’anno accademico 2025/2026», commenta Roberta Piano, presidente di EDISU Piemonte. «Un risultato straordinario possibile grazie anche all’impegno di Regione Piemonte, che ha confermato l’attenzione per il diritto allo studio universitario attraverso uno stanziamento finanziario importantissimo e garantito i necessari flussi di cassa per consentire l’erogazione nei tempi previsti».

Sulla stessa linea l’assessore regionale al Diritto allo Studio, che ha rivendicato la puntualità dell’operazione nonostante la mole straordinaria di domande gestite dagli uffici:

«Garantire il diritto allo studio significa anche garantire tempi certi», afferma l’assessore regionale Daniela Cameroni. «Quest’anno abbiamo registrato un aumento significativo delle domande e degli studenti beneficiari, ma questo non ha rallentato di un solo giorno le procedure. Al contrario, grazie al lavoro degli uffici di EDISU e al sostegno concreto della Regione Piemonte, siamo riusciti a rispettare pienamente il cronoprogramma dei pagamenti, assicurando agli studenti una risposta puntuale. Dietro questi numeri c’è uno sforzo organizzativo importante e una precisa volontà politica: mettere gli studenti nelle condizioni di affrontare il proprio percorso universitario con la serenità che meritano».