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Cuneo, due serate in Consiglio comunale tra sicurezza urbana, crisi idrica e tariffe dei bus
Il Consiglio comunale di Cuneo si riunisce il 20 e il 21 luglio per affrontare un'agenda che spazia dalla sicurezza urbana alla crisi idrica.

Il 20 e il 21 luglio l’assemblea di palazzo Municipale affronta un ordine del giorno fitto: sei proposte di ordini del giorno, due oggetti deliberativi e dodici interpellanze. Dalla modifica al regolamento di polizia urbana alle liste d’attesa nelle RSA, passando per il viadotto Soleri

Due serate consecutive, sei ordini del giorno, dodici interpellanze e due delibere. Il Consiglio comunale di Cuneo torna a riunirsi lunedì 20 e martedì 21 luglio — entrambe le sedute alle 17 nella Sala del Consiglio — con un’agenda che tocca temi molto diversi tra loro, dalla sicurezza urbana alla crisi idrica, dai trasporti alle RSA.

Il punto più atteso tra le delibere è la modifica al Regolamento comunale di Polizia Urbana, portata in aula dall’assessora Cristina Clerico: si tratta dell’introduzione di un nuovo titolo — il II-bis — dedicato specificamente a sicurezza urbana, contrasto del degrado e tutela del decoro cittadino. L’altro oggetto in votazione riguarda le variazioni al bilancio di previsione 2026-2028, di competenza dell’assessore Valter Fantino.

Sul fronte degli ordini del giorno, il Partito Democratico arriva con tre proposte: la richiesta di sospendere gli aumenti tariffari del trasporto pubblico regionale e di rivedere il meccanismo di adeguamento automatico all’inflazione; un testo sulla promozione dell’obiezione di coscienza al servizio militare e della cultura della pace; e un ordine del giorno sulle liste d’attesa nelle RSA e nei servizi sociosanitari per anziani non autosufficienti, con richiesta di interventi urgenti alla Regione Piemonte. Un quarto ordine del giorno, sulla crisi idrica e la necessità di accelerare la realizzazione di invasi e infrastrutture idriche, è presentato congiuntamente da PD e Cuneo Solidale Democratica.

Le minoranze di centrodestra e civiche portano invece due proposte: una sul disegno di legge nazionale n. 1552 in materia di caccia, firmata da Cuneo Mia, Cuneo per i Beni Comuni, Indipendenti, Siamo Cuneo e Forza Italia; e una sulla legge elettorale, con richiesta di voto di preferenza, riduzione del premio di maggioranza ed esclusione della pluricandidatura, presentata da Cuneo per i Beni Comuni e Cuneo Mia.

Ricca anche la lista delle interpellanze, che disegnano una mappa delle preoccupazioni della minoranza. Si va dal destino del viadotto Soleri — Claudio Bongiovanni chiede aggiornamenti dopo i primi interventi sulla struttura — alla sicurezza stradale nelle frazioni (Paolo Armellini), dalle missioni internazionali del Comune (Giancarlo Boselli) alla gestione dell’Ospedale di Comunità (Luciana Toselli). Franco Civallero pone due questioni: lo stato di avanzamento dei progetti PNRR e la perdita di consenso della sindaca Patrizia Manassero rilevata dall’indagine del Sole 24 Ore 2026. Ugo Sturlese si occupa invece della rete dei rifugi climatici e del futuro della sede del liceo Grandis e del Teatro ex-GIL in corso IV Novembre. Completano il quadro le interpellanze sul depaving (Giancarlo Boselli), sulla plastica nella spesa (Flavia Barbano), sui risultati del daspo “Willy” (Massimo Garnero) e sulle strategie per fronteggiare la carenza idrica (Paolo Armellini).