Cuneo, al via i lavori per mettere in sicurezza lo snodo ciclopedonale della “Rotonda delle Uve”
Il collegamento tra corso Garibaldi e la Circonvallazione Nord sarà ampliato e riqualificato entro settembre. L’intervento nasce da un sopralluogo promosso dai consiglieri di Centro per Cuneo insieme al Comitato di Quartiere di Borgo Gesso.
Uno dei passaggi più frequentati dai ciclisti e pedoni che ogni giorno collegano l’Oltregesso all’altipiano di Cuneo diventerà più sicuro e più agevole. Sono stati affidati i lavori di miglioramento dello snodo ciclopedonale tra corso Garibaldi e la Circonvallazione Nord, in corrispondenza della cosiddetta “Rotonda delle Uve”: un nodo strategico della rete cittadina che presentava da tempo criticità serie, in particolare nel raccordo tra la pista ciclabile di corso Marconi e il percorso sul ponte del torrente Gesso.
Il cantiere prenderà avvio a breve e dovrà concludersi entro settembre. Gli interventi previsti comprendono l’ampliamento del passaggio ciclopedonale, la sostituzione degli alberi che attualmente limitano il transito e la visibilità con nuove essenze collocate in posizione più idonea, l’installazione di barriere in legno lungo la scarpata e il miglioramento del collegamento pedonale verso il parcheggio del Mercato delle Uve.
L’iter che ha portato all’affidamento dei lavori era cominciato lo scorso anno con un sopralluogo formale promosso dai consiglieri comunali Garelli, Grosso, Isoardi, Monica Pellegrino e Pittari, a cui avevano partecipato l’assessore alla mobilità Luca Pellegrino e il Comitato di Quartiere di Borgo Gesso. Da quell’incontro era emersa con chiarezza la necessità di intervenire: l’amministrazione aveva quindi avviato lo studio di fattibilità, stanziato i fondi e completato l’iter fino all’affidamento odierno.
La soddisfazione per l’avvio dei lavori è stata espressa da Centro per Cuneo – Lista Civica, la forza civica che fa parte della maggioranza e che aveva promosso il sopralluogo: il gruppo sottolinea come lo sviluppo delle infrastrutture ciclabili e pedonali sia considerato una priorità, non solo per la creazione di nuovi percorsi ma anche per la messa in sicurezza di quelli esistenti.

