Al Parco Parri l’acqua nasce dall’aria: a Cuneo la fontana che la produce dall’umidità
A Cuneo debutta una fontana pubblica che estrae acqua potabile dall’umidità dell’aria. Costo 20mila euro, fino a 280 litri al giorno. Inaugurazione venerdì 3 luglio.
Non è una fontanella come le altre, quella che da venerdì 3 luglio sarà accesa nella zona dei campi da basket del Parco Parri, a Cuneo. L’acqua che scorrerà dal suo erogatore non arriva dall’acquedotto, ma viene letteralmente tirata fuori dall’aria: un impianto pilota di tecnologia AWG (Atmospheric Water Generation) capace di riprodurre, in scala e in modo controllato, lo stesso principio fisico che genera la pioggia.
Il funzionamento segue quattro fasi. L’aria esterna viene aspirata e purificata attraverso filtri dedicati; passa poi in una camera dove il vapore acqueo si condensa in acqua liquida; segue un trattamento avanzato — filtri ai carboni attivi, ultrafiltrazione e lampada UV, per un’igienizzazione dichiarata al 100% — e infine un’arricchimento con minerali essenziali, prima di essere erogata fresca e pronta al consumo.
Il sistema è predisposto per essere alimentato da un impianto fotovoltaico, azzerando così l’impatto ambientale del processo. La capacità produttiva arriva fino a 280 litri al giorno, mentre un serbatoio di accumulo interno garantisce la disponibilità dell’acqua in ogni momento della giornata. Il servizio sarà gratuito e concepito per funzionare come una normale fontanella pubblica, non come una casetta dell’acqua: le dimensioni ridotte dell’erogatore non consentono infatti di riempire bottiglie, per cui chi vorrà dissetarsi dovrà portare con sé una borraccia o un bicchiere.
“L’installazione nasce in risposta alle sfide globali e locali del cambiamento climatico, caratterizzate da prolungati periodi di siccità e dal progressivo abbassamento delle falde acquifere”, spiega l’assessore all’Ambiente Gianfranco Demichelis, sottolineando come la postazione del Parco Parri sia pensata anche come punto informativo e didattico per scuole, famiglie e cittadini.
Sul valore simbolico dell’iniziativa interviene Stefano Barbero di ACDA: “L’obiettivo è stimolare una riflessione profonda sulle nostre abitudini quotidiane: basti pensare che una doccia di soli 10 minuti può consumare oltre 100 litri d’acqua e un semplice rubinetto che gocciola ne spreca migliaia ogni anno. L’installazione ricorderà a tutti che ogni goccia conta e promuoverà buone pratiche come la riparazione delle perdite domestiche e l’uso responsabile della risorsa idrica”.
Il progetto pilota, voluto da Comune di Cuneo e Azienda Cuneese dell’Acqua, è stato curato e installato da ACDA SPA e ha un valore complessivo di 20.000 euro. Si inserisce in un percorso più ampio di sensibilizzazione ambientale contro lo spreco della risorsa idrica.
L’inaugurazione è fissata per venerdì 3 luglio alle ore 9: cittadinanza e stampa sono invitate a conoscere l’impianto, dissetarsi e — come recita l’invito del Comune — contribuire a proteggere il futuro del pianeta.

