28.000 firme per l’aria condizionata in pediatria a Cuneo: “Il caldo non è un semplice disagio”
In tre giorni la petizione lanciata da una madre su Change.org ha raccolto oltre 28.000 adesioni. Nel reparto quasi 28°C con il 59% di umidità. La richiesta è condivisa anche dal personale infermieristico.
Quasi 28 gradi con il 59% di umidità, anche la sera. Sono le condizioni rilevate nel reparto di pediatria dell’Azienda Ospedaliera Santa Croce e Carle di Cuneo nei giorni scorsi, mentre sull’Italia si abbatteva un’ondata di calore con decine di città in bollino rosso e un allarme del Ministero della Salute sui rischi per i più piccoli.
A documentarle con una foto — scattata il 28 giugno — e a trasformare il disagio in appello pubblico è stata Maria Antonietta Moncada, madre di un bambino ricoverato in quei giorni nel reparto. In meno di 72 ore, la petizione che ha lanciato su Change.org per chiedere l’installazione di un impianto di climatizzazione ha superato le 28.000 firme.
«Non è una richiesta isolata: a chiederlo sono numerose mamme e anche il personale infermieristico che ogni giorno vive la realtà del reparto», spiega Moncada. «Il piccolo Kilian ha affrontato un breve ricovero e abbiamo potuto constatare personalmente il disagio causato dalle elevate temperature. Se questo è stato difficile per pochi giorni, il pensiero va a tutti quei bambini che rimangono ricoverati molto più a lungo, spesso per patologie più gravi».
La richiesta rivolta all’ospedale è diretta: «Il caldo in un reparto pediatrico non è un semplice disagio. I bambini hanno bisogno di un ambiente confortevole che favorisca il riposo, le cure e il recupero. Per questo chiediamo che il reparto venga dotato al più presto di un impianto di climatizzazione, nell’interesse dei piccoli pazienti, delle loro famiglie e degli operatori sanitari».
La petizione è consultabile su Change.org, dove è possibile verificare in tempo reale il numero di adesioni.


