Tunnel di Tenda, appello a istituzioni e ANAS: «Aperto fino alle 23 in estate»
Il fondatore del gruppo Facebook Colle di Tenda chiede di prolungare l’orario di apertura nei mesi di luglio e agosto. Nel mirino la chiusura anticipata alle 21, che penalizza turismo ed economia delle vallate
L’estate si avvicina e con essa torna la pressione sul Tunnel di Tenda, il collegamento strategico tra Italia e Francia che, dopo anni di chiusure e cantieri, fatica ancora a rispondere alle esigenze di chi vive e lavora ai piedi delle Alpi Marittime. Marcello Bevilacqua, fondatore del gruppo Facebook Colle di Tenda, ha lanciato un appello formale ad ANAS, Regione Piemonte, Provincia di Cuneo e agli amministratori locali: prolungare l’orario di apertura del tunnel fino alle ore 23 durante i mesi di luglio e agosto.
«Dopo anni di chiusure, limitazioni e disagi, il territorio ha già pagato un prezzo altissimo», scrive Bevilacqua nel documento inviato alle istituzioni. L’attuale chiusura alle 21 — sostiene — rischia di soffocare la mobilità proprio nel picco della stagione turistica, penalizzando ristoranti, strutture ricettive, attività sportive e commercianti che dipendono dagli scambi tra i due versanti.
La richiesta non è solo pratica, ma anche trasparente: se tra le 21 e le 23 non sono in corso lavorazioni che giustifichino la chiusura anticipata, il territorio vuole saperlo. E se invece fossero previste attività operative indispensabili, Bevilacqua chiede ad ANAS di comunicarlo pubblicamente. L’ipotesi dei costi — safety car, presidio, misure di sicurezza — viene affrontata senza giri di parole: quegli oneri, si legge nell’appello, non devono ricadere sulle vallate, anche alla luce dei ritardi accumulati nella realizzazione dell’opera.
Il messaggio finale è diretto: le vallate hanno bisogno di risposte concrete, non di ulteriori rinvii. «Adesso servono impegni», conclude Bevilacqua. Un appello che, in vista dell’estate, difficilmente potrà restare senza risposta.

