la stretta
|Ordinanza “anti-siccità” a Beinette: acqua potabile solo per usi alimentari e igienici
Il provvedimento vieta gli utilizzi impropri. Per i trasgressori sono previste sanzioni fino a 500 euro
Il Comune di Beinette ha emesso un’ordinanza sindacale urgente (la numero 29 del 26 giugno 2026) volta al risparmio idrico e alla limitazione dell’utilizzo dell’acqua potabile. Un provvedimento che arriva a seguito di una richiesta formale avanzata dall’ACDA a causa dell’endemica carenza idrica e che ha l’obiettivo razionalizzare le risorse disponibili per garantire a tutta la cittadinanza il soddisfacimento dei fabbisogni primari.
L’ordinanza vieta tassativamente a tutta la cittadinanza, su tutto il territorio comunale e con decorrenza immediata, l’uso dell’acqua potabile per scopi diversi da quelli alimentari e igienico-sanitari. Un “blocco” che resterà in vigore fino al termine della criticità idrica, che verrà ufficialmente comunicata con la revoca dell’atto.
L’amministrazione comunale invita dunque i cittadini a un uso razionale e corretto della risorsa idrica e informa che saranno anche intensificati i controlli da parte della Polizia Locale e delle Forze dell’Ordine anche per perseguire eventuali prelievi abusivi dagli idranti. Il mancato rispetto delle disposizioni prevede sanzioni pecuniarie da un minimo di 25 fino a un massimo di 500 euro.

