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Seicento persone al Parco Fluviale per «No(t)te di Luce»: musica e solidarietà lungo il Gesso e lo Stura
Il trio composto da Lorenzo Martini, Sara Cesano e Chiara Di Benedetto durante la serata conclusiva di «No(t)te di Luce – Sinfonie di Vita» al Parco Fluviale Gesso e Stura di Cuneo. Oltre 600 persone hanno partecipato all'evento dell'Associazione La Cura nello Sguardo ODV.

La tappa conclusiva dell’evento promosso dall’Associazione La Cura nello Sguardo ha portato le melodie di Einaudi tra la natura cuneese. In scena un trio di musicisti dal vivo, con il tema delle cure palliative al centro della serata

Seicento persone, un parco fluviale, e le note di Ludovico Einaudi nell’aria della sera. Si è chiusa così, al Parco Fluviale Gesso e Stura di Cuneo, giovedì scorso, la tappa conclusiva di No(t)te di Luce – Sinfonie di Vita, l’iniziativa dell’Associazione La Cura nello Sguardo ODV che ha saputo trasformare uno spazio naturale in un luogo di raccoglimento e condivisione.

Sul palco, Lorenzo Martini al pianoforte, Sara Cesano al violino e Chiara Di Benedetto al violoncello hanno eseguito dal vivo il repertorio del compositore torinese, accompagnando il pubblico in una serata che aveva ben poco di spettacolare nel senso comune del termine: niente effetti speciali, niente palchi imponenti. Solo musica, silenzio attorno, e un pensiero rivolto a chi vive la malattia — propria o di un familiare.

Il tema delle cure palliative ha attraversato l’intera serata. La dottoressa Cristina Granetto, direttore della Struttura Complessa di Oncologia dell’Area Nord dell’ASL CN1, ha ricordato quanto sia cruciale la rete di sostegno attorno alle persone con malattie inguaribili e alle loro famiglie. L’assessore Gianfranco Demichelis, delegato al Parco Fluviale, Ambiente e Verde Pubblico, ha portato il saluto dell’ente ospitante sottolineando come eventi di questo tipo riescano a tenere insieme cultura, natura e impegno civile.

La serata di Cuneo ha chiuso un ciclo avviato a Busca, prima tappa della manifestazione. La risposta del territorio cuneese — in entrambe le occasioni — è stata, secondo gli organizzatori, al di là delle attese.

L’associazione prosegue la propria attività quotidiana a favore delle persone affette da malattie inguaribili e delle loro famiglie, attraverso donazioni, il 5×1000 e una rete di volontariato strutturata. Informazioni su tutte le iniziative sono disponibili sul sito www.lacuranellosguardo.it.