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Rapporto Cuneo 2026: PIL a 24,7 miliardi e turismo da record, ma l’export frena sotto il peso dei dazi
Il saluto del presidente della Camera di commercio di Cuneo, Luca Crosetto, alla presentazione del Rapporto Cuneo 2026

La Camera di Commercio fotografa l’economia della Granda: occupazione al 72,6% e valore aggiunto al top in Piemonte. L’esperto Dario Fabbri analizza l’impatto dei conflitti globali

La Camera di commercio di Cuneo, attraverso il Rapporto Cuneo 2026 e i dati della dashboard di InfoCamere, ha restituito la fotografia dell’economia reale della Granda riferita al 2025. Un anno caratterizzato da segnali nel complesso positivi e da una forte resilienza, nonostante un contesto internazionale profondamente incerto.

L’evento, svoltosi presso il Salone d’onore dell’ente e moderato da Gianni Aime, ha aperto ufficialmente gli appuntamenti del Centenario del Palazzo camerale, che proseguiranno in collaborazione con la Fondazione ARTEA fino a giugno 2027.

La Granda in cifre: la scheda economica

Il mercato del lavoro si conferma d’eccellenza

I dati presentati da Elena Porta (Unioncamere Piemonte) mostrano un mercato del lavoro solido: con il 72,6% di occupazione, Cuneo stacca nettamente la media regionale (68,9%) e quella nazionale (62,5%). Il numero medio di occupati è salito a 271 mila unità (+3,2%), mentre gli inattivi sono diminuiti di 9 mila persone. La disoccupazione, pur registrando un lieve aumento (+0,5%), si ferma al 3,3%, un dato strutturalmente migliore rispetto al 6,2% piemontese e al 6,3% italiano. Persiste un lievissimo scarto di genere (3,1% disoccupazione maschile contro il 3,4% femminile).

Imprese: crescono capitali e stranieri, calano i giovani

Al 31 dicembre 2025 si contano 64.384 sedi d’impresa (seconda provincia in Piemonte dopo Torino). Negli ultimi vent’anni sono raddoppiate le società di capitale (+452 nel 2025). Il comparto artigiano rappresenta oltre un quarto delle aziende totali (+0,12%). Nota dolente per le imprese giovanili under 35 (-0,6%) e quelle femminili (-1,1%), mentre avanzano le imprese a guida straniera (+5,7%), che pesano ormai per l’8,7% sul totale.

Il nodo export e lo scenario geopolitico

A differenza del trend positivo regionale (+2,7%) e nazionale (+3,3%), l’export cuneese flette dell’1,4%, scendendo sotto gli 11 miliardi. Pesano i cali nei mercati storici dell’Unione Europea (Francia -6,0%, Germania -5,9%) e in quelli extra-UE (Stati Uniti -5,9%, Regno Unito -10,1%).

Un rallentamento analizzato nel dettaglio dal politologo Dario Fabbri (direttore della rivista Domino), che ha evidenziato l’impatto dei dazi statunitensi e delle tensioni internazionali: “Dopo anni trascorsi sulla competizione con la Cina, negli ultimi mesi gli Stati Uniti si sono nuovamente distratti in Medio Oriente. Con effetti negativi sulla propria egemonia marittima. Adesso che il conflitto con l’Iran pare parzialmente sedato, Washington prova a spostare il focus sull’Indopacifico, mentre proseguono la guerra in Ucraina e le manovre nell’emisfero occidentale”.

Turismo da record

Il settore turistico continua a volare grazie alle analisi di Visit Piemonte: nel 2025 gli arrivi hanno sfiorato il milione (993.982) e le presenze hanno superato i 2,3 milioni (+10,7%). Il 59,6% dei viaggiatori è italiano, mentre la quota europea tocca il 93,6% degli stranieri. L’Atl Langhe Monferrato Roero cresce del 9,6% negli arrivi, superata dall’Atl del Cuneese che segna un balzo dell’11,8%.

Il commento del Presidente Luca Crosetto

“In uno scenario internazionale complesso il sistema economico cuneese ha comunque retto, portando il PIL a 24,7 miliardi di euro con una crescita sensibile dell’occupazione e del turismo. Le criticità emerse sul fronte delle esportazioni non devono spaventarci ma spingerci a rimboccarci le maniche per cercare nuovi mercati, remando uniti per guardare al futuro con un fondato e razionale ottimismo”.

In chiusura del convegno, introdotto dal segretario generale Patrizia Mellano, il professor Giorgio Barba Navaretti ha rilanciato il legame storico tra il report della Granda e il Festival Internazionale dell’Economia di Torino, dando appuntamento nel capoluogo piemontese dal 22 al 25 ottobre 2026 per l’edizione dedicata al futuro dello stato sociale.

Il rapporto completo è consultabile all’indirizzo https://www.cn.camcom.it/rapportocuneo mentre la dashboard interattiva è attiva su https://www.infocamere.it/economiacuneo.