Parcheggio al Campidoglio, il Comune va avanti tra le polemiche: 475 posti e scadenza a giugno 2027
Il progetto divide il Consiglio Comunale: l’opposizione contesta dimensioni, costi e impatto paesaggistico. La maggioranza difende l’opera come risposta concreta alla mobilità urbana.
Un parcheggio da 475 posti — ampliabili a 650 — nell’area del Campidoglio a Cuneo. Il costo lievitato da 1,9 a 3,3 milioni di euro, i fondi dirottati dal Piano Periferie, una scadenza ferma a giugno 2027 per non perdere i finanziamenti. E un’opposizione compatta nel chiedere più cautela. Il Consiglio Comunale del 22 giugno ha discusso a lungo il progetto, dopo la presentazione congiunta di un’interpellanza del consigliere Claudio Bongiovanni e di un’interrogazione di Ugo Sturlese.
Bongiovanni ha puntato il dito sulla mancanza di studi preliminari certi: i numeri di progetto oscillavano tra 400 e 600 stalli, i costi sono quasi raddoppiati, e i fondi impiegati erano inizialmente destinati a piazza Europa. Ha anche segnalato il rischio di residuati bellici nella zona del viadotto Soleri e la necessità di un parere della Soprintendenza per tutelare il valore storico-culturale del sito. Sturlese ha parlato di opera sovradimensionata e disfunzionale, con un impatto paesaggistico pesante sull’ingresso della città, proponendo in alternativa un parcheggio più contenuto integrato con quello del cimitero e collegato al centro da un ascensore.
Altre voci dell’opposizione hanno aggiunto ulteriori rilievi: Franco Civallero ha descritto l’area come un acquitrino che richiederà costose bonifiche e ha contestato l’estetica dell’opera; Paolo Armellini ha sollevato le difficoltà tecniche legate a un dislivello di 25 metri con Corso Kennedy, suggerendo alternative a nord o a sud della città; Giuseppe Lauria ha messo in dubbio la convenienza economica, stimando circa 10.000 euro per posto auto.
La maggioranza ha risposto punto per punto. La consigliera D’Ulisse ha smentito la descrizione dell’area come acquitrino — il nome “Campidoglio” deriverebbe storicamente da “campo del dolore”, luogo di esecuzioni medievali — e ha accusato l’opposizione di incoerenza, per aver proposto di costruire parcheggi in Parco Parri dopo aver difeso gli alberi di piazza Europa. I consiglieri Enrici e Beccaria hanno sottolineato che il parcheggio sarà gratuito e utile in particolare per chi arriva dall’Oltrestura e per gli studenti universitari.
L’assessore Pellegrino ha fornito i dettagli tecnici: il progetto è coerente con il PUMS, il Piano Urbano della Mobilità Sostenibile, e rientra in una visione più ampia di pedonalizzazione del centro. Il confronto con la Soprintendenza è in corso e ha già prodotto un parere favorevole con prescrizioni — asfalti colorati, muri a secco al posto del cemento — che, insieme al rincaro dei materiali, spiegano l’aumento dei costi. Per i residuati bellici sono stati accantonati fondi per indagini con il georadar.
A chiudere il dibattito, la sindaca Manassero: l’obiettivo, ha detto, è un’infrastruttura funzionale ma anche esteticamente dignitosa, non un’opera improvvisata.

