Festa a sorpresa
|L’amata maestra va in pensione: gli alunni di ieri e di oggi la salutano con un emozionante omaggio
Al Quartiere Donatello di Cuneo un “ultimo giorno di scuola” davvero speciale per Raffaella Cambriglia, tributata da bambini, genitori e colleghi dopo quarant’anni di carriera
Probabilmente per un insegnante non esiste appagamento migliore del ricevere l’affetto e la gratitudine da parte di quegli alunni che ha avuto modo di formare nel corso degli anni. È il caso della maestra Raffaella Cambriglia che, dopo 22 anni di onorato servizio presso la scuola dell’infanzia “Lucia Viano” – situata nel Quartiere Donatello di Cuneo – si godrà la meritata pensione.
Non senza un pizzico di malinconia, perché quello andato in scena giovedì 18 giugno è stato un ultimo giorno di lavoro davvero speciale per una maestra amata da parecchi alunni, colleghi e genitori – erano circa un centinaio i presenti – che, per celebrare l’occasione, hanno deciso di organizzare una festa in suo onore. Iniziativa che ha coinvolto anche alcuni ex frequentanti dell’asilo, grazie al gruppo di mamme che ha sparso la voce.
I festeggiamenti sono cominciati con lo striscione celebrativo realizzato dai giovani alunni, testimonianza dell’affetto nei confronti di Raffaella, omaggiata anche da molti abbracci e regali. Poi, spazio al momento forse più commovente del pomeriggio: una serie di video tributo da parte di coloro che hanno avuto “Raffy” come loro maestra. È il caso degli ex alunni dell’anno 1992 della scuola di Roata Rossi, dove l’insegnante ha vissuto 18 anni della sua carriera.

“Non mi aspettavo tutto questo, che bello aver lavorato per tanti anni in un quartiere” confessa la neo pensionata. E poi ci scherza su: “Quando incontravo qualcuno che mi diceva ‘Brava Raffy, vai in pensione’ io rispondevo ‘Ma come, lo sa chiunque?'”.
“Voglio ringraziare tutti perché in questa scuola ho trascorso una parte importante della mia vita e so che mi mancherà tutto questo. Mi mancherà anche avere un rapporto con i genitori, perché è stata una crescita reciproca” ha concluso l’ormai ex maestra, che è entrata – e vi rimarrà – nel cuore di tanti alunni di oggi e di ieri.

