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Fossano. Airaldi alla Costituente di Futuro Nazionale: «Il futuro non si aspetta, si costruisce»
Tiziana Airaldi, consigliera comunale di Fossano nel gruppo misto, ha partecipato alla Costituente Nazionale di Futuro Nazionale a Roma.

La consigliera comunale fossanese, che a maggio aveva lasciato Fratelli d’Italia per aderire al movimento del generale Vannacci, era a Roma per la due giorni fondativa del partito

«Da Fossano a Cuneo, dal Piemonte a tutta Italia, portiamo con noi questa energia, questa determinazione e questa speranza. Il futuro non si aspetta. Il futuro si costruisce.» Con queste parole, affidate a un post su Facebook, la consigliera comunale Tiziana Airaldi ha raccontato la sua presenza a Roma per la Costituente Nazionale di Futuro Nazionale, il movimento politico guidato dal generale Roberto Vannacci.

Una partecipazione che arriva a poche settimane da una scelta politica già annunciata: a maggio, Airaldi aveva formalizzato l’addio a Fratelli d’Italia — partito con cui alle comunali del 2024 era risultata la candidata più votata — per aderire al movimento dell’eurodeputato ed ex generale dell’esercito. La comunicazione era stata inviata via PEC al presidente del consiglio comunale; da allora siede tra i banchi del gruppo misto.

A Roma, nei due giorni della Costituente, Airaldi descrive un’atmosfera che va «oltre un semplice evento politico»: quella di una comunità, a suo dire, composta da «donne e uomini arrivati da ogni parte d’Italia» con l’obiettivo di costruire, come recita il post, «una casa politica fondata su identità, coraggio, libertà e amore per la Patria». Nella platea, anche l’incontro con Vannacci, che la consigliera definisce «un punto di riferimento capace di parlare con chiarezza, coerenza e coraggio».

Il percorso che ha portato Airaldi fuori da FdI era maturato nel corso dell’ultimo anno, dopo una militanza che aveva radici ancora più lontane: Forza Italia, abbandonata dopo la morte di Silvio Berlusconi. Le ragioni dell’addio al partito della Meloni, spiegate a maggio in una conversazione telefonica con Cuneo24, ruotavano attorno alla critica ai «troppi comandanti che non rispettano il lavoro dei singoli» e alla rivendicazione di una libertà di voto e di coscienza che, a suo giudizio, i partiti strutturati non le garantivano.

Il contatto con Futuro Nazionale era avvenuto tramite il consigliere cuneese Beppe Lauria e l’onorevole Emanuele Pozzolo, che l’avevano incontrata a casa sua nei giorni precedenti all’ufficializzazione. «In consiglio sarò più libera di votare secondo convinzione», aveva detto, «valutando ciò che è bene per la città, indipendentemente dagli ordini di scuderia».

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