Finale Ligure, torna il West Coast Meeting con l’undicesima edizione
Grandi ospiti, incontri aperti al pubblico e una mostra dedicata ad Amadeo Peter Giannini per l’undicesima edizione del West Coast Meeting.
Dal carcere all’intelligenza artificiale, dall’educazione alla geopolitica, passando per la letteratura e l’economia. Sono i temi che animeranno l’undicesima edizione del West Coast Meeting, in programma dall’1 al 5 luglio a Finale Ligure.
La manifestazione culturale, ormai consolidata nel panorama nazionale, tornerà per il terzo anno consecutivo ai Chiostri di Santa Caterina di Finalborgo con un calendario che riunisce personalità del mondo accademico, giornalistico, istituzionale e culturale.
Il tema che guiderà i cinque giorni di incontri
Il titolo scelto per il 2026, “Quando un vuoto rimane… Persone, storie, ragioni che riaprono il varco”, accompagnerà un percorso costruito attorno alle domande che attraversano il nostro tempo, offrendo occasioni di confronto aperte al pubblico e momenti di riflessione affidati a relatori provenienti da esperienze molto diverse.
Ad aprire la manifestazione, mercoledì 1° luglio, saranno don Marco Pozza e Gianni Alemanno, protagonisti dell’incontro inaugurale dedicato al tema della rinascita personale e delle esperienze maturate all’interno del mondo carcerario.
I protagonisti del West Coast Meeting
Il programma proseguirà nelle giornate successive affrontando questioni che spaziano dalla letteratura alla spiritualità, dalle sfide educative all’evoluzione tecnologica. Tra gli ospiti sono attesi lo scrittore Luca Doninelli, la giornalista Monica Mondo, Roberto Ravera, Francesco Barberis, il Ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara, che interverrà in collegamento, e il giornalista Dario Fabbri, chiamato a proporre una lettura dei nuovi equilibri geopolitici internazionali.
La chiusura del Meeting sarà dedicata alla figura di Amadeo Peter Giannini, fondatore della Bank of Italy, poi diventata Bank of America. All’incontro parteciperanno Giorgio Vittadini, Simone Azzoaglio e Cristina Bolla.
Accanto ai dibattiti, il programma comprenderà anche il concerto della band Punti Neri e la mostra “Non si può morire per un dollaro. La rivoluzione di Amadeo Peter Giannini”, dedicata all’imprenditore di origini italiane che trasformò il sistema bancario statunitense introducendo un modello capace di coniugare crescita economica e attenzione alle persone.
Paolo Desalvo: il significato del West Coast Meeting 2026
A spiegare il significato dell’edizione è il presidente dell’associazione Cara Beltà, Paolo Desalvo. «Il programma del West Coast Meeting 2026 è stato costruito attorno alla percezione di vuoto e di mancanza che ogni persona, quando prende sul serio la propria esistenza, prima o poi sperimenta. Da questa consapevolezza nasce il tema dell’edizione. Abbiamo scelto persone che, attraverso la loro esperienza, testimoniano la possibilità di un nuovo inizio e di quel “varco” richiamato dal titolo del Meeting. La serata inaugurale con don Marco Pozza e Gianni Alemanno rappresenta bene questo percorso: due storie profondamente diverse, accomunate dalla possibilità di ricominciare. Anche attraverso la realtà del carcere vogliamo mostrare come possa nascere una nuova possibilità di vita. Perché, come scriveva Cesare Pavese, “ricominciare è la cosa più bella del mondo“.»
Finale Ligure investe sulla cultura
Per il sindaco di Finale Ligure, Angelo Berlangieri, il Meeting rappresenta ormai un patrimonio della programmazione estiva cittadina. «Siamo orgogliosi di ospitare per il terzo anno consecutivo il West Coast Meeting nel complesso monumentale dei Chiostri di Santa Caterina. La manifestazione è diventata uno degli appuntamenti culturali di riferimento dell’estate finalese e costituisce una preziosa occasione per valorizzare il territorio. Finale Ligure è conosciuta per il mare, il turismo outdoor, l’accoglienza e l’enogastronomia, ma iniziative come questa permettono di raccontare anche una città che investe nella cultura e nel confronto, rafforzando la propria attrattività ben oltre i confini della Liguria.»
Il Meeting promosso da Cara Beltà
Promosso dall’associazione Cara Beltà, con il patrocinio e il contributo del Comune di Finale Ligure e il sostegno di partner pubblici e privati, il West Coast Meeting proporrà tutti gli appuntamenti a ingresso libero fino a esaurimento posti. Gli incontri saranno inoltre trasmessi in diretta streaming sui siti carabelta.it e ilsussidiario.net.


