la seduta
|Boves, consiglio comunale tra tariffe TARI, bilancio e l’ingresso nel Parco Fluviale
All’ordine del giorno anche due mozioni per l’Adunata degli Alpini a Cuneo e il nuovo piano di Protezione civile intercomunale
Il Consiglio Comunale bovesano, in sessione Straordinaria ed in seduta pubblica, è stato convocato nel Salone Consiliare per venerdì 5 giugno alle ore 18.30. Nel caso in cui i lavori si debbano protrarre, è già prevista una possibile seconda convocazione per il giorno successivo alla stessa ora.
L’ordine del giorno si preannuncia particolarmente denso. In apertura di seduta verranno discusse ben due mozioni presentate in sostegno alla proposta di candidatura per l’Adunata Nazionale Alpina a Cuneo nel 2007.
A seguire, l’aula sarà chiamata ad esprimersi su temi prettamente economici e finanziari. Si procederà infatti all’approvazione del piano economico e finanziario (PEF 2026-2029) e alla contestuale definizione delle tariffe della tassa sui rifiuti (TARI) per l’anno 2026. Si ricorda, a questo proposito, che l’importo della tassa non è legato a scelte politiche, ma deve per legge coprire interamente i costi del servizio. I consiglieri dovranno poi ratificare la variazione numero 7 al D.U.P. e al bilancio di previsione 2026/2028, adottata in via d’urgenza dalla Giunta comunale lo scorso 15 maggio (deliberazione numero 65). Il sesto punto all’ordine del giorno riguarderà invece la variazione numero 8 al D.U.P. e al bilancio di previsione 2026, con l’applicazione dell’avanzo di amministrazione accertato sulla base del rendiconto dell’esercizio 2025.
Un altro tema centrale della seduta sarà la richiesta di inserimento di una porzione del territorio bovesano nell’area del Parco Fluviale Gesso e Stura, un passaggio che era già stato annunciato a gennaio durante un’andata riunione a Mellana. L’adesione riguarderà una quota minima di territorio (nello specifico l’area del campo da golf e l’immediato Lungogesso) per sancire l’effettivo ingresso formale. Una scelta che fa discutere, soprattutto alla luce della recente e clamorosa decisione del Comune di Roccavione di uscire dal Parco, una mossa su cui la consigliera Di Ielsi ha confermato le proprie perplessità anche via web.
Più lineare si preannuncia il punto numero 8, che prevede l’approvazione del nuovo piano di Protezione civile intercomunale e del relativo regolamento per la disciplina degli organi e delle strutture.
La seduta si chiuderà con lo spazio dedicato al question time, durante il quale la Giunta risponderà a tre interrogazioni (la numero 20, 21 e 22) presentate dal gruppo di minoranza “Obiettivo Boves Viva”. I quesiti riguarderanno lo stato dell’illuminazione pubblica, la situazione del Parco Marquet e il futuro dell’ex fornace «Reggia».


