salute e scuola
|Studenti di Villanova Mondovì protagonisti nella prevenzione oncologica a “I Care For Me, For You”
Grande successo per il progetto conclusosi a Savigliano. Nelle aule locali lezioni di salute con l’oncologo Allione e le infermiere Conte e Franco
Grande entusiasmo lo scorso giovedì 14 maggio a Savigliano per la presentazione conclusiva del progetto “I Care For Me, For You”, l’iniziativa dedicata alla prevenzione oncologica e alla promozione della salute che ha visto protagonisti i giovanissimi studenti del territorio. Tra le classi coinvolte, le prime medie di Villanova Mondovì, che hanno partecipato attivamente a un percorso educativo di alto valore scientifico e sociale.
Il progetto, che si inserisce nel macro-programma Diderot della Fondazione CRT, è promosso dall’ASL Città di Torino e coinvolge un team multiprofessionale di esperti della Rete Oncologica del Piemonte e della Valle d’Aosta. Nelle aule di Villanova, gli studenti hanno avuto l’opportunità di confrontarsi direttamente con professionisti della sanità locale: il dottor Paolo Allione, oncologo di Mondovì, affiancato dalle infermiere Luisa Conte e Antonella Franco. Un incontro che ha permesso di affrontare temi complessi con un linguaggio accessibile, trasformando la prevenzione in un dialogo aperto e costruttivo.
L’iniziativa si ispira al “Piano europeo di lotta contro il cancro”, che sottolinea un dato fondamentale: il 40% delle forme tumorali è prevenibile attraverso stili di vita corretti adottati fin dall’età evolutiva. Durante gli incontri, i ragazzi hanno approfondito diversi ambiti critici per la salute come i pericoli derivanti dal fumo (sia tabacco tradizionale che sigarette elettroniche) e dall’alcol e l’importanza di una sana alimentazione e dell’attività fisica.
Gli alunni non sono stati semplici ascoltatori, ma sono diventati veri e propri creativi della comunicazione, realizzando materiali come video, poster e articoli per sensibilizzare le proprie famiglie e i propri coetanei in un incontro che ha confermato la capillarità del progetto sul territorio cuneese, testimoniando ancora una volta come la scuola possa e debba essere il primo baluardo per la costruzione di una società più consapevole.





