Saluzzo, serata conclusiva per la mostra “Falastin Hurra 2.0”
Venerdì 29 maggio alle 21 alla Sala degli Specchi si chiude l’esposizione di fumetti e illustrazioni dedicata alla Palestina. Ospite Virginia Sarotto, attivista per i diritti umani che vive e lavora in Libano. Ingresso libero.
Saluzzo. Si conclude venerdì 29 maggio alle 21 alla Sala degli Specchi de Il Quartiere di Saluzzo la mostra “Falastin Hurra 2.0 – From Strip to Motion”, esposizione di fumetti e illustrazioni da e per la Palestina realizzata dal gruppo Saluzzo per Gaza in collaborazione con Libera Saluzzo, ANPI Saluzzo e Valle Po, Ratatoj APS, con il sostegno della Rete Cuneese per la Palestina e il patrocinio del Comune di Saluzzo e di Voci Erranti.
L’evento conclusivo, dal titolo “Non c’è libertà se non è di tutte”, prevede un incontro con Léa Karam e Virginia Sarotto dedicato al rapporto tra Libano, Palestina e Italia, con una riflessione sui temi della libertà, dei diritti e della responsabilità collettiva.
Virginia Sarotto, laureata in filosofia e relazioni internazionali, ha maturato esperienza tra ricerca universitaria, accoglienza e progettazione sociale. Attivista per i diritti umani, dal 2023 vive in Libano dove collabora con ARCS Arci Culture Solidali su progetti educativi, sviluppo economico e tutela dei diritti. Attualmente ricopre il ruolo di project manager presso la sede ARCS di Beirut.
La locandina dell’evento è illustrata da un’opera dell’artista AleMu, realizzata dal vivo durante la serata inaugurale della mostra.
L’ingresso è libero. Il gruppo Saluzzo per Gaza sarà presente sabato 23 maggio al mercato di piazza Garibaldi 20.



