Fondazione CRC, partita aperta sulla nuova direzione generale: tra continuità interna e ipotesi esterne
Dopo il pensionamento di Roberto Giordana, la Fondazione CRC ha avviato la procedura per individuare il nuovo direttore generale. Sul tavolo candidature interne e nomi esterni vicini ai principali ambienti economici del territorio.
Cuneo. È ufficialmente aperta la partita per la nomina del nuovo direttore generale della Fondazione CRC, uno degli incarichi più rilevanti nel panorama economico e istituzionale della provincia di Cuneo.
Dal 31 marzo scorso Roberto Giordana ha lasciato la guida operativa dell’ente dopo aver maturato i requisiti per il pensionamento. Giordana ricopriva il ruolo di direttore generale dal 2021, dopo un lungo percorso interno alla Fondazione, succedendo ad Andrea Silvestri.
Lo Statuto della Fondazione prevede che la nomina possa avvenire in forma fiduciaria, senza obbligo di concorso pubblico, purché il candidato o la candidata individuata possieda elevata qualificazione professionale e almeno cinque anni di esperienza in ruoli di responsabilità.
Il Consiglio di amministrazione della Fondazione ha formalmente avviato la procedura di selezione proprio il 31 marzo, giorno della conclusione dell’incarico di Giordana. Contestualmente è stato pubblicato sul sito istituzionale della Fondazione l’avviso per raccogliere le manifestazioni di interesse.
Nel periodo transitorio, le funzioni di direttore generale sono affidate a Donatella Botanica, attuale vicedirettrice e responsabile dell’Area Amministrativa.
Il confronto si starebbe sviluppando attorno a due possibili linee: da una parte una soluzione interna, orientata alla continuità gestionale; dall’altra l’ipotesi di una figura esterna, che potrebbe imprimere una diversa impostazione strategica alla governance dell’ente.
Tra i nomi interni vengono indicati i responsabili delle cinque principali aree operative della Fondazione: Donatella Botanica, Enea Cesana per le Attività Istituzionali, Wilma Tesio per la Finanza, Alessandro Mazzola per l’area Legale e Stefano Viglione per Segreteria e Relazioni Esterne.
Sul fronte esterno, nelle ultime settimane vengono citati con insistenza i nomi di Giuliana Cirio, attuale direttrice di Confindustria Cuneo, e di Patrizia Mellano, direttrice della Camera di Commercio di Cuneo. Entrambe sono considerate figure professionalmente vicine al presidente della Fondazione, Mauro Gola.
Circola inoltre il profilo di una terza figura femminile proveniente dal settore finanziario, al momento non identificata pubblicamente.
La scelta della nuova direzione generale arriva in una fase particolarmente delicata per la Fondazione CRC, sempre più centrale nel sostegno alle politiche culturali, sociali ed economiche del territorio, e mentre cresce il dibattito politico sulla necessità di garantirne autonomia, trasparenza e indipendenza decisionale.




