Fine vita, a Saluzzo si raccolgono firme per una legge regionale sul suicidio medicalmente assistito
A Saluzzo, il 13 giugno, raccolta firme per la proposta di legge regionale “Liberi Subito” sul suicidio medicalmente assistito. L’iniziativa di AVS e Cellula Coscioni punta a garantire percorsi certi in Piemonte.
Saluzzo. Sabato 13 giugno, dalle 9 alle 13, in piazza Garibaldi 16 a Saluzzo, un banchetto aprirà la possibilità ai cittadini di firmare la proposta di legge regionale di iniziativa popolare “Liberi Subito”, promossa dall’Associazione Luca Coscioni e sostenuta localmente da Alleanza Verdi e Sinistra e dalla Cellula Coscioni di Cuneo.
L’iniziativa rientra in una campagna di raccolta firme che si estende a tutto il Piemonte, con l’obiettivo di portare in Consiglio regionale una proposta che disciplini tempi e procedure per l’accesso al suicidio medicalmente assistito, nel rispetto delle sentenze della Corte Costituzionale che ne hanno definito le condizioni.
Nonostante le pronunce della Consulta, il percorso per chi vuole esercitare questo diritto resta spesso accidentato: ritardi, incertezze e disomogeneità da territorio a territorio rendono difficile, quando non impossibile, accedere alle procedure previste. La proposta “Liberi Subito” intende colmare questo vuoto, garantendo percorsi chiari e tempi certi di risposta da parte del Servizio sanitario regionale.
«Parliamo di libertà di scelta, dignità e autodeterminazione delle persone nella fase finale della vita. Con questa proposta chiediamo che la Regione Piemonte si assuma la responsabilità di rendere effettivi diritti già riconosciuti dalla Corte Costituzionale, evitando che chi soffre sia costretto ad affrontare ulteriori ostacoli burocratici e istituzionali», dichiarano i promotori.
Per sottoscrivere la proposta è necessario essere maggiorenni e presentarsi con un documento di identità valido. Durante la mattinata sarà possibile anche ricevere informazioni dettagliate sull’iniziativa.

