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Cuneo, in Consiglio arriva la mozione di censura su piazza Europa: le opposizioni tutte unite
La mozione di censura presentata dalle opposizioni approderà nelle prossime sedute del Consiglio comunale di Cuneo dedicate anche ai temi di bilancio e TARI.

Le minoranze portano in aula una mozione di censura contro la sindaca e l’assessore Luca Pellegrino per la gestione della vicenda piazza Europa e delle informazioni fornite al Consiglio comunale. Il documento ha poche possibilità di essere approvato, ma punta a segnare politicamente il confronto tra opposizione e maggioranza.

Cuneo. Approderà nelle sedute del Consiglio comunale del 25 o 26 maggio la proposta di mozione di censura presentata da diversi gruppi di opposizione nei confronti della sindaca e dell’assessore comunale Luca Pellegrino. Un atto destinato con ogni probabilità a essere respinto dall’aula, vista la consistenza numerica della maggioranza, ma che assume un forte significato politico nel clima di tensione che continua a circondare il progetto di riqualificazione di piazza Europa.

La mozione è stata sottoscritta dai consiglieri dei gruppi “Cuneo Mia”, “Cuneo per i Beni Comuni”, “Indipendenti”, “Siamo Cuneo”, “Forza Italia”, “Giorgia Meloni-Fratelli d’Italia” e “Lauria Lista Civica-Futuro Nazionale”.

Al centro del documento ci sono i fatti del 23 febbraio 2026 legati all’avvio delle operazioni nell’area del futuro cantiere di piazza Europa e, in particolare, le contestazioni sul mancato accesso a informazioni ritenute necessarie dai consiglieri comunali.

La mozione prende le mosse da una precedente interpellanza del consigliere Claudio Bongiovanni, trasformata ora in atto politico ai sensi dell’articolo 56 del regolamento del Consiglio comunale. Nel testo si richiama il presunto mancato rispetto delle norme che garantiscono ai consiglieri il diritto di ottenere documenti e informazioni utili all’esercizio del mandato amministrativo.

Tra le domande rimaste senza risposta secondo i proponenti figurano quelle relative all’ordine di convocazione delle maestranze e delle forze dell’ordine all’alba del 23 febbraio nell’area di cantiere, alla conoscenza da parte della sindaca delle modalità operative adottate e alle priorità assegnate agli interventi sulle alberature prima della seduta del Consiglio di Stato del 5 marzo.

Nel documento si contesta inoltre il “comportamento omissivo” attribuito alla sindaca e all’assessore Pellegrino rispetto alle richieste avanzate dai consiglieri di minoranza.

Dal punto di vista numerico, però, la mozione appare destinata a non passare. La maggioranza che sostiene l’amministrazione dispone infatti dei numeri necessari per respingere il documento. Resta tuttavia il peso politico dell’iniziativa, che punta a mantenere alta l’attenzione sul caso piazza Europa e ad alimentare il confronto pubblico sulla gestione amministrativa e comunicativa della vicenda.

La discussione in aula si preannuncia quindi particolarmente accesa, anche perché il tema continua a rappresentare uno dei fronti più delicati e divisivi della politica cittadina degli ultimi mesi.