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Autovelox di Trucco, raccolta firme per spostarlo nel centro abitato: “Sicurezza vera, non multe”
La raccolta firme chiede di spostare l’autovelox dalla zona del cimitero all’interno dell’abitato di Trucco, nel territorio di Ventimiglia.

Il Gruppo Facebook Colle di Tenda lancia una petizione online per chiedere al Comune di Ventimiglia di trasferire l’autovelox dalla zona del cimitero di Trucco all’interno del paese. “Serve a proteggere residenti e pedoni, non a fare cassa”, sostengono i promotori.

Ventimiglia. Una mobilitazione online per chiedere lo spostamento dell’autovelox installato davanti al cimitero di Trucco/Porra. A promuoverla è il “Gruppo Facebook Colle di Tenda”, che ha avviato una raccolta firme indirizzata al sindaco di Ventimiglia con una richiesta precisa: trasferire il dispositivo all’interno del centro abitato di Trucco.

Secondo i promotori, l’attuale collocazione dell’autovelox sarebbe percepita da molti automobilisti e residenti come una postazione pensata più per elevare sanzioni che per aumentare realmente la sicurezza stradale.

“La sicurezza reale non si fa nei rettilinei fuori dai centri abitati, ma dove la gente vive, cammina e lavora”, si legge nel testo della mobilitazione diffuso sui social.

Il gruppo sottolinea come, all’interno dell’abitato, siano presenti attraversamenti pedonali, fermate dell’autobus, abitazioni e attività commerciali, elementi che renderebbero più utile e giustificata la presenza di un sistema di controllo della velocità.

Tre i punti principali della richiesta avanzata al Comune:

  • maggiore tutela per residenti e pedoni;
  • utilizzo dell’autovelox come strumento di prevenzione e deterrenza;
  • superamento delle polemiche legate ai ricorsi e alle recenti sentenze sui dispositivi non omologati.

Secondo i promotori della petizione, infatti, lo spostamento dell’impianto potrebbe rappresentare “una soluzione definitiva che tutela tutti”, riducendo contestazioni e tensioni sul tema.

L’iniziativa punta ora a raccogliere il maggior numero possibile di adesioni online attraverso la piattaforma dedicata, con l’invito ai cittadini della Val Roja, ai pendolari e agli automobilisti che transitano nella zona del Colle di Tenda a condividere l’appello sui social network.