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Sanità in Piemonte, accordo Regione-sindacati: 5 milioni per ridurre le liste d’attesa
La firma dell'accordo tra Regione Piemonte e sindacati sanitari destinata a potenziare l'offerta assistenziale con 5 milioni di euro.

Intesa tra Regione Piemonte e sigle del comparto sanitario per finanziare prestazioni aggiuntive. Stanziati fino a 5 milioni di euro per abbattere le liste d’attesa, rafforzare il 118 e limitare le esternalizzazioni.

Accordo raggiunto tra la Regione Piemonte e i sindacati del comparto sanitario: Cisl Fp, Fials, Nursind e Nursing Up hanno sottoscritto oggi, 20 aprile, un’intesa sull’utilizzo di risorse straordinarie destinate a potenziare il sistema sanitario regionale.

Al centro del provvedimento, uno stanziamento fino a 5 milioni di euro, finalizzato a sostenere prestazioni aggiuntive da parte del personale sanitario. L’obiettivo è triplice: recuperare le liste d’attesa, rafforzare il sistema di emergenza-urgenza 118 e ridurre il ricorso alle esternalizzazioni.

A commentare l’intesa è l’assessore regionale alla Sanità, Federico Riboldi, che sottolinea come si tratti di “un segnale concreto di attenzione alle richieste avanzate dai sindacati”, frutto di un confronto definito “anche serrato, ma sempre orientato alla soluzione dei problemi”. Riboldi ha inoltre ringraziato il presidente della Regione, Alberto Cirio, per il supporto nella ricerca delle risorse all’interno del bilancio regionale.

Nel dettaglio, le prestazioni aggiuntive previste dall’accordo dovranno essere svolte al di fuori dell’orario ordinario di lavoro, garantendo un incremento reale dell’offerta assistenziale e risultando coerenti con la programmazione sanitaria regionale.

Sarà la Direzione Sanità della Regione Piemonte a definire il riparto delle risorse tra le aziende sanitarie regionali (Asr), tenendo conto di diversi parametri: dai fabbisogni aziendali alla consistenza delle liste d’attesa, passando per le criticità del sistema 118 e la capacità di produzione aggiuntiva.