oltre il lavoro
|Saluzzo, Confartigianato premia la fedeltà: l’artigianato come valore nobile del territorio
Consegnati i riconoscimenti a venti imprese storiche del Saluzzese. Al centro dell’evento la tavola rotonda sulla “nobilitazione” del lavoro manuale
Si è svolto sabato 18 aprile, nella suggestiva cornice dell’Antico Palazzo Comunale di Saluzzo, il “Premio Fedeltà Associativa” promosso da Confartigianato Imprese Cuneo – Zona di Saluzzo. L’appuntamento ha registrato una significativa partecipazione di imprenditori, rappresentanti istituzionali e cittadini, a testimonianza del forte legame tra il mondo dell’artigianato e il territorio.
Ad aprire l’evento, dopo i saluti di Francesca Neberti, Vicesindaca di Saluzzo, Carlo Allemano, Presidente Fondazione Amleto Bertoni e Mauro Calderoni, Consigliere Regione Piemonte, sono stati Walter Tredesini, Presidente di Zona di Saluzzo, Daniela Balestra, Presidente territoriale di Confartigianato Cuneo, Michele Quaglia, vice presidente vicario di Confartigianato Cuneo, i quali hanno sottolineato il valore della fedeltà associativa come elemento fondante per la crescita e la coesione del sistema artigiano locale. Un valore che si traduce in partecipazione attiva, condivisione di principi e capacità di affrontare insieme le sfide di un contesto economico in continua evoluzione.
Cuore dell’iniziativa è stata la tavola rotonda dal titolo “Le parole dell’artigianato: NOBILITAZIONE”, un momento di riflessione che ha saputo coniugare visione culturale, esperienza professionale e prospettive future. Il concetto di “nobilitazione” dell’artigianato è stato declinato come processo di riconoscimento del valore intrinseco del lavoro manuale e creativo, troppo spesso sottovalutato rispetto ad altri ambiti produttivi.
Nel dialogo tra Bruna Besso Pianetto, stilista e titolare del brand di alta moda “Bruna Couture”; Andrea Abrate, architetto e ideatore insieme all’impresa RBB di Corrado Bastonero del progetto CA’RUS; Axel Iberti, esperto di arte e design (anche curatore della mostra “Di bosco, di legno, disegno” organizzata nell’ambito di Start Saluzzo e visitabile a Casa Cavassa fino al 17 maggio), è emersa con forza l’idea che l’artigianato rappresenti una forma autentica di espressione culturale. Non solo produzione, ma narrazione: ogni oggetto artigianale racchiude una storia, un sapere tramandato, una relazione diretta con il territorio e con la comunità.
La “nobilitazione” è stata quindi interpretata come un cambio di paradigma: riconoscere all’artigianato una dignità piena, non subordinata all’industria o alla produzione di massa, ma capace di distinguersi per qualità, unicità e valore simbolico. In questo senso, l’artigiano è stato descritto come un “interprete del tempo”, capace di mantenere vive le tradizioni e, al contempo, innovarle attraverso linguaggi contemporanei.
Particolarmente significativo è stato il contributo legato al mondo della moda e del design, dove l’artigianato rappresenta un elemento imprescindibile per la costruzione del valore del prodotto. La cura del dettaglio, la manualità e la personalizzazione sono oggi elementi sempre più ricercati, anche in risposta a una crescente domanda di autenticità da parte dei consumatori.
Dal punto di vista culturale, è emersa anche la necessità di raccontare meglio l’artigianato, valorizzandone il ruolo nei percorsi educativi e nella narrazione pubblica. La nobilitazione passa infatti anche attraverso il linguaggio: chiamare le cose con il loro giusto nome, riconoscere competenze, attribuire valore sociale ed economico a mestieri che rappresentano un patrimonio immateriale di straordinaria importanza.
A conclusione della serata si è svolta la cerimonia di conferimento dei riconoscimenti alla Fedeltà Associativa, un momento particolarmente sentito che ha premiato le venti imprese del Saluzzese che, da lunga data, condividono e sostengono i valori di Confartigianato. Un gesto simbolico ma profondamente significativo, che testimonia il legame duraturo tra l’associazione e i suoi associati.
«Questo appuntamento – ha dichiarato la presidente Daniela Balestra – non è solo una celebrazione, ma un’occasione per ribadire con forza che l’artigianato è un pilastro della nostra identità. Ha inoltre confermato ancora una volta come il sistema artigiano sappia essere non solo motore economico, ma anche presidio culturale e sociale, capace di generare valore diffuso e di contribuire in modo determinante alla qualità della vita delle comunità locali. La nobilitazione dell’artigianato significa riconoscerne il valore culturale, sociale ed economico, restituendogli il ruolo che merita nel presente e nel futuro del nostro Paese. Le imprese che abbiamo premiato rappresentano oggi sono un esempio concreto di dedizione, resilienza e appartenenza».
Hanno ricevuto il riconoscimento:
Tolin Parquets Snc (Torre San Giorgio, Fornitura e posa parquet), 65 anni di fedeltà associativa
Musso Luciana (Sampeyre, Acconciatori), oltre 55 anni di fedeltà associativa
Mondino Francesco (Saluzzo, Antennisti), 50 anni di fedeltà associativa
Pgf di Grasso F.lli Srl (Moretta, Servizi ecologici), 50 anni di fedeltà associativa
Visolab di Appendino Maurizio & Romoli Alberto Snc (Saluzzo, Odontotecnici), oltre 45 anni di fedeltà associativa
Costamagna Aldo e C. Snc (Scarnafigi, Meccanica e subfornitura), oltre 40 anni di fedeltà associativa
Chiabrando & Barbero di Veledi Andi & C. Snc (Verzuolo, Idraulici), oltre 35 anni di fedeltà associativa
Genero Elio (Bagnolo Piemonte, Edili), oltre 35 anni di fedeltà associativa
Tipo-Lito Technograf Sas di Cosio Emanuela e Danilo (Piasco, Tipografi), oltre 35 anni di fedeltà associativa
Autotrasporti Infossi di Infossi Giovanni Snc (Paesana, Scavi e movimento terra), oltre 35 anni di fedeltà associativa
Falegnameria Sereno Mario & Figli Snc (Torre San Giorgio, Falegnamerie), 35 anni di fedeltà associativa
Autoriparazioni di Fina Mauro & C. Sas (Sampeyre, Carrozzieri), 35 anni di fedeltà associativa
Segheria Bruno Franco F.lli Srl (Bagnolo Piemonte, Segherie), 35 anni di fedeltà associativa
Seymandi Felicina (Lagnasco, Acconciatori), 35 anni di fedeltà associativa
Rossa Dario (Barge, Termoidraulici), 35 anni di fedeltà associativa
Giordano Elio (Verzuolo, Termoidraulici), 35 anni di fedeltà associativa
Maero Pierpaolo (Saluzzo, Elettricisti), 35 anni di fedeltà associativa
Perotti Livio (Barge, Produzione e riparazione moto/cicli), 35 anni di fedeltà associativa
Fraire Angelo (Saluzzo, Elettricisti), 35 anni di fedeltà associativa
Garnero Mauro (Venasca, Panificatori), 35 anni di fedeltà associativa


