Monterosso Grana, Gribaudo (PD): “Censurare Bella ciao è scelta diseducativa”
La vicepresidente del Partito Democratico sulla decisione del sindaco Isaia: “Canzone simbolo contro l’oppressione nel mondo, divisiva solo per chi non condivide valori della Resistenza”. Solidarietà agli insegnanti che dovranno spiegare la scelta agli alunni
La deputata Chiara Gribaudo, vicepresidente del Partito Democratico, è intervenuta sulla vicenda di Monterosso Grana, dove il sindaco Stefano Isaia ha deciso di non far eseguire “Bella ciao” durante le celebrazioni del 25 aprile.
“A Monterosso Grana il sindaco, ex consigliere provinciale della Lega, ha impedito ai bambini e alle bambine della Scuola di Valle di cantare ‘Bella ciao’. Per lui sarebbe divisiva”, ha dichiarato Gribaudo, riferendosi anche alla giustificazione fornita dal primo cittadino legata al fatto che l’opposizione aveva cantato il brano in Parlamento.
La deputata ha sottolineato come “Bella ciao” sia “una canzone utilizzata in tutto il mondo contro l’oppressione” e come sia “divisiva solo se non si condividono quei valori nati dalla Resistenza e scritti nella Costituzione, capisaldi della democrazia”.
Gribaudo ha espresso solidarietà agli insegnanti che dovranno spiegare agli alunni questa decisione, definita “imbarazzante, antistorica e diseducativa”. “Viva Bella ciao, viva l’Italia antifascista”, ha concluso la vicepresidente del PD.



