Mondovì e Villanova tra interventi ambientali e il sogno della superciclopedonale
In attesa di “Monfleur”, il Vicesindaco Campora ha fatto il punto sui lavori in corso d’opera e ha presentato, insieme all’Assessore al turismo villanovese Giacomo Vinai, l’ambizioso progetto del collegamento che coinvolge quattro amministrazioni
In occasione della prima edizione di Monfleur – Vintage Garden Fair, mostra mercato che sabato 18 e domenica 19 aprile trasformerà Mondovì Piazza in un giardino a cielo aperto, si è tenuto giovedì 16 aprile, presso la Casa delle Associazioni, un incontro focalizzato sugli interventi locali in tema di ambiente e sicurezza messi in campo sul territorio Monregalese.
Il Vicesindaco e Assessore ai lavori pubblici, Gabriele Campora, ha fatto il punto sul cruciale intervento della messa in sicurezza del versante Nord-Ovest della collina di Piazza, facente parte del progetto Rendis (Repertorio Nazionale degli interventi per la difesa del suolo). Si tratta di un imponente scavo che parte dalla zona circostante l’ex Ospedale “Michelotti” e arriva fin sopra la frazione di Carassone. I lavori hanno previsto l’impiego di canali per raccogliere l’acqua e versarla dallo “scaricatore” – che attraversa via Cottolengo – direttamente nel fiume Ellero di fronte a piazzale Ravanet.
Un’area, quella di Piazza, spesso soggetta a frane. Ma l’episodio che ha fatto scattare il finanziamento – salito da 4,7 a circa 5,2 milioni di euro a causa dei rincari – è stato il crollo della torretta dell’Alberghiero nel 2018. I lavori sulla collina comporteranno l’abbattimento degli alberi circostanti. Ma la zona verrà rimboschita a operazioni concluse.
Un altro intervento riguarda la rinaturalizzazione e riqualificazione di un’area ripariale del fiume Ellero: il Parco del tempo libero del Beila. L’opera, coordinata da Giacomo Bergese, garantirà nuovi percorsi interni ciclopedonali, aree di sosta, sentieri più agevoli anche per le persone con disabilità e la salvaguardia della biodiversità locale. Il finanziamento si aggira intorno ai 420 mila euro e prevede un cofinanziamento comunale di 42 mila euro.
L’operazione coinvolgerà anche il Comune di Villanova Mondovì, capofila di un ambizioso progetto presentato dall’Assessore al turismo Giacomo Vinai: un collegamento ciclopedonale tra più comuni che partirebbe da Via Rosa Bianca e attraverserebbe l’area del Beila e il Villanovese. Un percorso di quasi 40 km che tira in ballo anche Roccaforte e Frabosa Sottana. La pista verrebbe realizzata lungo il fiume per mettere in sicurezza la sponda e prevenire così disagi futuri. Il progetto, che mette in rete quattro amministrazioni, non sarà di semplice fattura.
Si cercheranno anzitutto bandi e fondi necessari. Al momento, Villanova ha ottenuto un finanziamento nell’ambito del Bando regionale “Infrastrutture blu”: 270 mila euro, più 30 mila di cofinanziamento, che consentiranno di intervenire in prima fase sulla riqualificazione e sulla messa in sicurezza delle sponde fluviali.
La realizzazione della superciclopedonale si completerebbe nell’arco di tre anni.






