“Speriamo anche di poter realizzare quell’Auditorium che in questa struttura era previsto fin dall’inizio vicino all’ingresso” ha aggiunto il direttore.
“Fuga” dei radiologi da Mondovì, Guerra: “Non cambia nulla fino a luglio, ma cerchiamo soluzioni”
Il direttore generale di Asl Cn1 chiarisce in merito al caso che sta tenendo banco in questi giorni
Sta facendo discutere il caso relativo ai radiologi dell’Ospedale di Mondovì. Negli ultimi giorni si è parlato dei tre medici del reparto sul piede di partenza e diretti alla struttura di Alba-Verduno.
Oltre a loro, al passo d’addio ci sarebbe anche il primario, dott. Roberto Priotto, che potrebbe andare al Santa Croce di Cuneo.
Giovedì 9 aprile, il direttore generale dell’Asl Cn1, GiuseppeGuerra, ha ritenuto necessario fare chiarezza in merito alla delicata questione.
“Al momento non abbiamo ricevuto domande di dimissioni. Probabilmente ne arriveranno tre nelle prossime ore, ma non saranno effettive prima di metà luglio (sussiste il preavviso di tre mesi, ndr)”.
Un lasso di tempo in cui si cercherà di correre ai ripari, perché il reparto si ritroverebbe con soli cinque medici. Per questo motivo, almeno in questa fase, il dott. Maurizio Ippoliti darà supporto ai radiologi che rimarranno.
“E un momento delicato – ammette Guerra –, ma stiamo lavorando su vari fronti: abbiamo avviato convenzioni e stiamo cercando appoggio da altre Asl. Parlerò con l’università di Torino per cercare disponibilità di medici”.
Come si è arrivati a questo? La causa scatenante della vicenda sarebbe imputabile a un reparto sotto eccessiva pressione per via della difficile gestione dei carichi di lavoro e delle richieste. Il direttivo riconosce le varie motivazioni alla base delle scelte, personali o professionali che siano. Tra queste, anche aspetti organizzativi quali i turni notturni e festivi.
Il direttore generale esclude la possibilità del servizio di guardia per la notte e si toglie qualche sassolino dalla scarpa: “Le convenzioni scadono? Sì, ma sono rinnovabili. Mi accusano di voler chiudere il reparto di Radiologia, ma non è affatto così”.
Nella stessa giornata è stato presentato il mammografo di ultima generazione e presto, come annunciato da Guerra, arriveranno i nuovi letti UTIC. In estate si conta invece di aprire la nuovaDialisi e magari anche la nuova rianimazione. Progettazioni che saranno sostenute dalla vendita dell’ex Ospedale “Michelotti” di Mondovì Piazza per un valore di circa 400 mila euro.


