la perdita
|Il calcio cuneese piange Fulvio Castellino: addio a una colonna dello sport locale
74 anni, era un riferimento del calcio dilettantistico locale, storico presidente dell’Augusta Benese
Bene Vagienna. Lutto in paese e nel mondo del calcio cuneese per la scomparsa, a 74 anni, di Fulvio Castellino.
L’uomo era un riferimento nel calcio dilettantistico locale, inoltre era stato presidente storico dell’Augusta Benese. Grazie al suo operato sono cresciute generazioni di atleti. Tanti i messaggi di cordoglio pubblicati in sua memoria tra cui quello di Pino Chiavassa, sindaco di Centallo e delegato provinciale Figc Lnd: “Fulvio prima di esser un grande amico era un grande uomo, una persona che ha dato tutta la sua vita alla musica e al calcio. Grande intrattenitore con le canzoni di Celentano con cui si esibiva a “La Vigna del Maestro”, il locale della figlia, e un grande dirigente sportivo, con Boretto mi sento di affermare che fossero i due cuneesi più grandi. Conosceva tutti, stava scrivendo un libro su questo magnifico sport. Non è mai venuto meno al suo impegno nonostante la malattia. Amava così tanto la sua famiglia e il suo nipotino che, nelle nostre telefonate o incontri, non ce n’è stato uno in cui non mi parlasse di loro. Addio Fulvio, vola in alto”. E ancora il Fossano Calcio 1919: “La nostra società si unisce con profondo dolore al lutto per la scomparsa del caro Fulvio Castellino. Esempio di passione, dedizione e valori sportivi autentici. Il suo impegno e il suo sorriso resteranno per sempre parte della nostra storia. In questo momento di grande tristezza, ci stringiamo con affetto alla sua famiglia e a tutti coloro che gli hanno voluto bene. Ciao Fulvio“. Infine il Monregale Calcio che si stringe in un profondo abbraccio alla famiglia porgendo le più sincere e sentite condoglianze: “Il mondo del calcio cuneese è in lutto per la scomparsa di Fulvio Castellino, per tanti anni presidente del Benarzole, dirigente e figura storica dello sport locale. Per quasi mezzo secolo Fulvio ha rappresentato un punto di riferimento imprescindibile, distinguendosi per passione, dedizione e profondo attaccamento ai valori dello sport. Nei nostri cuori e di ogni sportivo resterà per sempre la sua amicizia, con un grazie sincero per l’impegno e l’eredità sportiva ed umana che ci ha lasciato.”
Lascia la moglie Silvia, i figli Fausto e Chiara, il fratello Claudio. Lunedì 6 aprile alle ore 20, nella parrocchia di Bene Vagienna si reciterà il rosario. Nella stessa chiesa, martedì 7 aprile alle ore 10.30, si celebreranno i funerali.


