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|Cuneo, pugno duro contro i “furbetti” del pass disabili: oltre 150 sanzioni e controlli mirati
L’iniziativa di Claudio Bongiovanni (Cuneo MIA) accende i riflettori sull’uso improprio degli stalli riservati. La risposta dell’Assessora Clerico conferma l’impegno della Polizia Locale: “Un dovere civico per tutelare i più fragili”
Cuneo. Il rispetto degli spazi riservati alle persone con disabilità non è solo una questione di Codice della Strada, ma un termometro del senso civico di una comunità. È questo il messaggio che emerge con forza a seguito di un’interpellanza scritta presentata a febbraio dal consigliere comunale Claudio Bongiovanni (Cuneo MIA), volta a fare luce sul fenomeno dell’abusivismo e dell’uso improprio dei contrassegni che ha sollevato due criticità principali: la presenza di auto sprovviste di contrassegno negli stalli dedicati e, fatto ancora più grave, l’utilizzo di permessi non più validi, magari perché appartenenti a persone decedute. Bongiovanni ha sollecitato l’amministrazione a verificare se vengano effettuati controlli incrociati tra i dati delle targhe e i requisiti dei titolari, per evitare che un diritto fondamentale si trasformi in un indebito privilegio.
La risposta dell’Amministrazione, giunta tramite l’Assessora alla Polizia Locale Cristina Clerico, delinea un quadro di controlli serrati. Nel corso del 2025, l’attività della Polizia Locale nell’area urbana e nelle frazioni ha portato a risultati significativi: 154 sanzioni per sosta su stallo riservato senza il prescritto titolo; 5 sanzioni per l’uso improprio del contrassegno (ai sensi dell’art. 188 del Codice della Strada); 1 sanzione per sosta di veicolo a due ruote su stallo disabili. Nei primi mesi del 2026 sono già state elevate 22 sanzioni per sosta senza titolo. Inoltre, la Centrale Operativa ha gestito, nel solo ultimo anno, ben 50 richieste di intervento diretto da parte dei cittadini, segno di una sensibilità crescente verso il tema.
L’attività dei vigili non si limita alla verifica visiva del pass sul cruscotto. Gli operatori effettuano controlli quotidiani e mirati: quando emergono situazioni anomale — come veicoli intestati a persone diverse dal titolare del contrassegno — la Polizia Locale procede con verifiche puntuali, incrociando i dati disponibili nel rispetto delle normative sulla privacy. L’obiettivo è colpire chi continua a usufruire delle agevolazioni anche dopo che sono venuti meno i requisiti (ad esempio dopo il decesso del fruitore).
“La vigilanza sugli stalli disabili costituisce una priorità per il Comando”, ha sottolineato l’Assessora Clerico nella sua risposta, definendo il corretto uso di questi spazi non solo come un obbligo di legge, ma come un “dovere civico che misura il livello di rispetto e attenzione della comunità verso chi si trova in condizioni di fragilità”. L’attenzione resta dunque altissima. L’invito rivolto a tutti i cittadini è al rispetto rigoroso delle regole, con la consapevolezza che i controlli continueranno in modo capillare su tutto il territorio comunale per garantire il diritto alla mobilità di chi ne ha davvero bisogno.


