Azione Cuneo sostiene il biodigestore di Borgo San Dalmazzo: “Opera strategica per il territorio”
Il movimento guidato da Nicolò Musso esprime pieno sostegno all’impianto in vista dell’inaugurazione del 15 maggio. Previsto il trattamento di 35mila tonnellate annue di rifiuti organici. Critiche alle posizioni contrarie della sinistra locale.
Azione Cuneo interviene nel dibattito sul biodigestore di Borgo San Dalmazzo, esprimendo sostegno convinto all’infrastruttura che sarà inaugurata ufficialmente il 15 maggio prossimo.
L’impianto, finanziato anche con risorse del PNRR, è in grado di trattare circa 35.000 tonnellate annue di rifiuti organici, producendo biometano sufficiente per circa 4.000 famiglie e compost destinato all’agricoltura. Secondo il movimento cittadino, si tratta di un progetto strategico per la gestione sostenibile dei rifiuti a livello provinciale.
“Vogliamo affermare con chiarezza di essere al fianco di chi realizza progetti concreti, utili e sostenibili”, dichiara Nicolò Musso, segretario cittadino di Azione Cuneo. “Il biodigestore è un esempio virtuoso di politica del fare, capace di affrontare le sfide e costruire soluzioni”.
Musso riconosce il ruolo dell’amministrazione guidata dal sindaco Federico Borgna, che ha sostenuto il progetto fin dall’inizio. Nel comunicato viene anche sottolineata la gestione di ACSR S.p.A., che ha condotto l’iter rispettando tempi e obiettivi.
Il segretario cittadino si rivolge alle critiche emerse negli anni da parte di alcune forze della sinistra locale e della lista dei beni comuni, che hanno sollevato questioni su impatti ambientali, localizzazione, traffico e modalità di conferimento. “Siamo convinti che le politiche del ‘no’, quando diventano un approccio sistematico, non generano crescita né sviluppo”, afferma Musso.
Secondo Azione Cuneo, il territorio ha bisogno di scelte responsabili e di una visione di futuro che coniughi sostenibilità ambientale, innovazione e autonomia nella gestione dei rifiuti.

