Gli step dei lavori
|Addio vecchio “Baruffi”: a Mondovì sorge la nuova sede
Martedì 31 marzo si è svolta la visita al nuovo istituto superiore, che dal 13 aprile accoglierà gli studenti. Nella stessa serata, il sindaco Luca Robaldo ha spiegato tempistiche e modalità circa l’abbattimento dell’edificio di via Tortora
Sono giorni frenetici per il nuovo Istituto “Baruffi” di Mondovì, in piena fase di trasloco, che aprirà le porte agli studenti il prossimo 13 aprile.
Per l’occasione, nel pomeriggio di martedì 31marzo è stata offerta un’anteprima speciale: la visita al nuovo edificio di via Polveriera, guidata dal sindaco di Mondovì e presidente della Provincia di Cuneo, Luca Robaldo, insieme al consigliere Pietro Danna e all’assessore all’Istruzione, Francesca Bertazzoli.

Il plesso, realizzato grazie ai fondi PNRR (costo complessivo di circa 13,7 milioni di euro, ndr) è strutturato su due piani ed è dotato di domotica e impianto fotovoltaico. Al suo interno verranno coinvolti in totale tre istituti. Sotto lo stesso tettto verranno riuniti, oltre al “Baruffi”, l’Alberghiero e le sezioni Scientifico e Sportivo dei Licei “Vasco-Beccaria-Govone”. L’intenzione sarebbe quella di completare anche questi trasferimenti entro i primi dieci giorni di maggio.
Sono invece gli ultimi giorni per la vecchia sede di via Tortora, oramai prossima alla demolizione. Demolizione che si appresta a partire mercoledì 8 aprile, come illustrato da Robaldo nel corso dell’incontro pubblico serale, finalizzato a illustrare gli step logistici.
Per le operazioni verranno impiegati dieci autocarri e saranno abbattuti cinque dei sei blocchi di edifici che compongono la vecchia struttura. Resterà in piedi la palestra, che viene utilizzata anche dalle associazioni sportive. La conclusione degli interventi è stimata per il 31 maggio e la montagna di terra avanzata nel cantiere del nuovo Baruffi sarà destinata alla realizzazione dell’areaverde, che sorgerà al posto dell’ex edificio scolastico.

Capitolo trasporti: per ora non cambierà nulla. I pullman provenienti dalla zona cebana arriveranno come sempre in Piazza D’armi e quelli provenienti dalle aree doglianesi fermeranno in Piazza Repubblica.
Tra un pizzico di nostalgia e solidarietà, è stata lanciata un’iniziativa di cui già si parlava da tempo: la vendita benefica di 1000 mattoni dell’ex scuola, il cui ricavato sarà devoluto alla Fondazione Ospedali Mondovì – Ceva, acquistabili dopo le festività pasquali sulla piattaforma di Eventbrite e ritirabili il prossimo 24 maggio in piazza IV novembre.






