Sanità piemontese, riparte il dialogo: tavoli operativi e calendario fino al 2026
Incontro positivo tra l’assessore Federico Riboldi e i sindacati della sanità: fissato un calendario di confronti quindicinali per affrontare emergenza 118, PNRR e prestazioni aggiuntive. Primo appuntamento il 9 aprile.
Clima disteso, toni collaborativi e un obiettivo comune: rimettere al centro il confronto per affrontare le criticità della sanità piemontese. Si è concluso con segnali di apertura reciproca l’incontro tra l’assessore regionale alla Sanità Federico Riboldi e le organizzazioni sindacali firmatarie del contratto nazionale, svoltosi al Grattacielo Piemonte.
“È stato un incontro proficuo, in un clima collaborativo e di dialogo”, ha dichiarato Riboldi, sottolineando come la richiesta dei sindacati sia stata accolta tempestivamente e abbia portato alla definizione di un calendario operativo condiviso con la Direzione Sanità e con Azienda Zero. Presente anche il neo direttore generale Massimo D’Angelo.
Una linea, quella dell’apertura al confronto, che trova riscontro anche tra i rappresentanti sindacali – Alessandro Bertaina (Cisl FP), Daniele Baldinu (Fials), Francesco Coppolella (Nursind) e Claudio Delli Carri (Nursing Up) – che parlano di un incontro “utile” per affrontare temi da tempo sul tavolo.
Tra i punti centrali dell’accordo, la definizione di un calendario di incontri quindicinali con l’obiettivo di riorganizzare il servizio di emergenza sanitaria territoriale 118 entro dicembre 2026. Il primo appuntamento è fissato per il 13 aprile alle ore 10.30.
Già il 9 aprile, invece, partirà il tavolo di confronto dedicato ai progetti legati ai fondi PNRR, con particolare attenzione a centrali operative, Case di Comunità e Ospedali di Comunità, oltre alle ricadute occupazionali.
Sul tema delle prestazioni aggiuntive, già affrontato durante l’incontro, le parti torneranno a confrontarsi sempre il 9 aprile, confermando le linee già tracciate dalla Direzione Sanità.
Un percorso strutturato, dunque, che punta a trasformare il dialogo in azioni concrete. La sfida, ora, sarà mantenere continuità e risultati in un settore cruciale per cittadini e operatori.


