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Sanità, la Regione stanzia 203 milioni per integrare il Fondo nazionale
Foto di repertorio - Un corridoio di ospedale

Via libera della Giunta al ddl che mette 203 milioni di risorse regionali aggiuntive per sanità, personale, pronto soccorso di montagna ed extra Lea. Gli assessori Federico Riboldi e Andrea Tronzano: “Servizi rafforzati e bilancio in equilibrio”.

Torino. La Giunta del Regione Piemonte ha approvato il disegno di legge che integra con 203 milioni di euro il Fondo sanitario nazionale. Il provvedimento passerà ora all’esame del Consiglio regionale.

Le risorse aggiuntive serviranno a garantire servizi che vanno oltre i livelli essenziali di assistenza coperti dal fondo statale: punti di prima emergenza h24, pronto soccorso nelle aree montane, extra Lea e nuove assunzioni di personale sanitario.

«Tutti gli anni integriamo le risorse per la sanità – spiega l’assessore alla Sanità Federico Riboldi –. La novità è che quest’anno interveniamo con una manovra separata, grazie all’approvazione del bilancio entro fine anno come richiesto dalla Corte dei Conti. Operiamo ora sulla base di dati consolidati». Riboldi sottolinea come l’integrazione del fondo sia una prassi condivisa anche da altre Regioni.

Secondo l’assessore, il bilancio sanitario piemontese è in equilibrio grazie alla scelta della Giunta guidata dal presidente Alberto Cirio di destinare ogni anno fondi propri alla sanità. Dal 2019 il personale sarebbe passato da 55 mila a 59 mila unità, con ulteriori ingressi previsti tramite i concorsi banditi da Azienda Zero Piemonte. Nel 2025, inoltre, sarebbero state recuperate oltre 250 mila prestazioni per l’abbattimento delle liste d’attesa.

Il ddl prevede anche 24 milioni per la presa in carico integrata delle persone fragili – anziani non autosufficienti, disabili e malati cronici – e 900 mila euro per il potenziamento degli hospice. Confermati inoltre 90 milioni per i farmaci innovativi e la riduzione del ricorso ai cosiddetti “gettonisti”.

«La sanità pubblica è una priorità concreta – aggiunge l’assessore al Bilancio Andrea Tronzano –. L’approvazione del bilancio nei tempi indicati dalla Corte dei Conti è una scelta di responsabilità che ci consente di programmare con maggiore efficacia le risorse».

Il confronto politico si sposterà ora in Consiglio regionale, dove il disegno di legge sarà discusso nelle prossime settimane.