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Sanità in Piemonte, Riboldi convoca i sindacati: “Dialogo aperto, avanti con il confronto”
L’assessore Federico Riboldi durante un incontro sindacale 

Dopo le tensioni con le sigle sindacali, l’assessore regionale alla Sanità Federico Riboldi convoca un incontro urgente per il 27 marzo. Al centro 118, prestazioni aggiuntive e relazioni sindacali, con nuovi tavoli periodici già avviati.

Nel pieno del confronto tra Regione e rappresentanze dei lavoratori della sanità, l’assessore piemontese Federico Riboldi interviene direttamente per respingere le accuse di chiusura al dialogo e rilanciare il confronto. Con una convocazione definita “rapida”, Riboldi ha fissato un incontro con i sindacati Cisl FP, Fials, Nursind e Nursing Up per venerdì 27 marzo alle ore 12, presso l’assessorato, alla presenza anche del direttore generale di Azienda Zero. “Nessuno può affermare che l’assessorato sia restio al dialogo”, sottolinea l’assessore, rimandando al mittente le critiche arrivate nei giorni scorsi dalle organizzazioni sindacali.

Tra i temi più urgenti resta quello del servizio di emergenza-urgenza 118. Riboldi chiarisce che il rinvio del precedente incontro è avvenuto su richiesta degli stessi sindacati, in attesa della nomina del nuovo vertice di Azienda Zero, ora insediato. Resta invece ancora aperta la questione delle prestazioni aggiuntive, per cui – spiega – manca un chiarimento definitivo con il Ministero.

L’assessore annuncia inoltre un’agenda strutturata per il confronto: il 17 aprile sono già convocati i Tavoli dell’Osservatorio sanità, distinti tra dirigenza medica e comparto. Non solo: la Regione ha istituito tavoli periodici con Ordini professionali e sindacati, con una cadenza bimestrale, e i primi incontri sono già partiti la scorsa settimana. Un segnale che punta a rafforzare il dialogo.