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Peveragno e il Polo scolastico, nuovo capitolo: l’amministrazione incontra la cittadinanza
La zona che dovrebbe ospitare il nuovo complesso

Nella serata di giovedì 12 marzo verranno chiarite le motivazioni alla base del progetto e il suo stato di avanzamento

Peveragno. Giovedì 12 marzo, alle 20:45 al centro polifunzionale “A La Sousta”, si svolgerà un incontro pubblico con l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Paolo Renaudi sul nuovo Polo scolastico. Un progetto che, seppur presente nel programma elettorale della lista del sindaco, ha sin da subito diviso l’opinione pubblica. Un’idea che parte da lontano, per la precisione dall’agosto 2017 (sempre durante l’amministrazione Renaudi ndr) quando, a seguito di un sopralluogo, la palestra del complesso scolastico attuale venne dichiarata inagibile per via di cedimenti strutturali. Da qui la scelta, anzichè di riqualificare le scuole già esistenti, di realizzare una nuova struttura che, nelle intenzioni, dovrebbe ospitare le scuole dall’infanzia alla terza media di capoluogo e frazioni.

Il progetto, i cui dettagli sono stati illustrati dal sindaco in una conferenza stampa nel febbraio 2022, non ha tuttavia, come detto, messo d’accordo tutta la popolazione con la nascita di un comitato che ha raccolto circa 700 firme di persone contrarie alla costruzione del nuovo edifcio che, a più riprese e anche recentemente, ha chiesto un confronto con l’amministrazione comunale . I motivi? Ambientali (si consumerebbe ulteriore suolo), logistici (il polo sorgerebbe leggermente distante dal centro rispetto alla posizione delle strutture attuali) ed economici, visto il costo stimato in diversi milioni di euro (erano già 17 quelli preventivati nel 2022, solo per la costruzione della nuova struttura), che oggi non possono più essere coperti dal PNRR. Anche quest’ultimo aspetto, forse quello su cui convegono i maggiori interrogativi, verrà affrontato giovedì in questo incontro che riaccende il dibattito, a poco più di due mesi dal voto per eleggere il nuovo sindaco. “Posso capire le ragioni di chi è contrario, politiche o personali che siano. Ma è legittimo, siamo in democrazia e noi non vogliamo far cambiare idea a nessunocommenta Renaudi. Chi è contrario, è libero di candidarsi alle elezioni”.

Sulla presenza di una rappresentanza del comitato alla serata, Renaudi non chiude la porta. “Noi non escludiamo nessuno perché riteniamo che questo Polo serva alla comunità – precisa il sindaco di Peveragno –. L’incontro nasce per spiegare a tutti il lungo percorso che, passo dopo passo, ci ha portato a prendere una strada piuttosto che un’altra (costruire una nuova struttura invece di ristrutturare quella attuale ndr) attraverso una serie di valutazioni”.  Una di queste è la vulnerabilià sisimica,  altro passaggio che verrà affrontato nel corso della serata con l’intervento dell’ing. Sandro Tarditi. C’è, insomma, parecchia carne al fuoco e in paese cresce l’attesa per questo incontro in cui si conosceranno dunque quelli che potrebbero essere i prossimi passaggi (teorici visto che l’amministrazione comunale potrebbe cambiare tra poco più di due mesi ndr) di una questione che si trascina da anni e che, inevitabilmente, sancirà l’inizio della campagna elettorale.