Nuovo Ospedale di Cuneo: Franco Ripa alla guida, bando pronto a marzo
Consiglio comunale straordinario a Cuneo: presentato il cronoprogramma per il nuovo ospedale da 410 milioni. Franco Ripa è il nuovo DG. Il bando di progettazione partirà a marzo, superando definitivamente l’ipotesi del partenariato privato.
Cuneo. Una seduta fiume, densa di numeri, scadenze e confronti politici accesi. Il Consiglio Comunale straordinario del 2 marzo 2026 ha segnato un punto di svolta per il futuro della sanità cunese, mettendo nero su bianco il percorso che porterà alla realizzazione del nuovo polo ospedaliero Hub presso l’area di Confreria. Come a dire: si riparte dal punto di partenza.
La notizia più attesa sul fronte gestionale è stata la presentazione ufficiale del dottor Franco Ripa come nuovo Direttore Generale dell’Azienda Ospedaliera Santa Croce e Carle. Ripa, già vicedirettore vicario della sanità piemontese, succede a Livio Tranchida, destinato alla Città della Salute di Torino dopo aver portato l’ospedale di Cuneo ai vertici delle classifiche nazionali. Il neo-direttore ha espresso la volontà di lavorare in continuità, puntando sulla “patrimonializzazione dei professionisti” e sulla gestione delle liste d’attesa.
L’assessore regionale alla Sanità, Federico Riboldi, ha chiarito definitivamente la questione economica: il progetto sarà interamente pubblico, finanziato dall’INAIL con uno stanziamento complessivo di 410 milioni di euro. Riboldi ha smentito l’idea di una “lotteria” per i fondi, confermando un contratto già siglato che garantisce tassi di interesse calmierati tra il 2,5% e il 4%. La scelta di abbandonare il Partenariato Pubblico Privato (PPP), che invece era sempre stata sostenuta dal precedente assessore Luigi Genesio Icardi, sempre della Giunta Cirio, è stata dettata – secondo Riboldi – da un aumento imprevisto dei costi di circa 130 milioni di euro nel vecchio piano.
L’ex direttore Tranchida ha illustrato i prossimi passi tecnici. Il bando per la progettazione del nuovo ospedale (da 805 posti letto) è pronto e la pubblicazione è prevista per la metà di marzo 2026, subito dopo l’udienza del Consiglio di Stato relativa ai ricorsi pendenti. Se non ci saranno ulteriori sospensive, l’aggiudicazione della gara è attesa per ottobre 2026, con l’obiettivo di arrivare all’approvazione del progetto di fattibilità tecnico-economica (PFTE) entro l’ottobre 2027.
Nonostante l’ottimismo della Giunta, il dibattito ha evidenziato le frizioni della politica locale. La sindaca Patrizia Manassero ha chiesto “serenità e sincerità”, invocando cronoprogrammi che vengano finalmente rispettati dopo anni di attese. Dalle opposizioni sono giunte critiche severe: il consigliere Ugo Sturlese ha parlato di “gioco delle tre carte” sui finanziamenti, mentre i consiglieri Giancarlo Boselli e Claudio Bongiovanni hanno espresso forte preoccupazione per l’impatto del trasferimento dell’ospedale dal centro città e per la futura viabilità dell’area di Confreria.
La serata si è conclusa con l’impegno di istituire un tavolo permanente di monitoraggio per garantire che le slide presentate ieri si trasformino, entro i tempi promessi (e non esplicitati) in mattoni reali per la salute dei cittadini cunesi. Non certo in tempi brevi, ma i cuneesi sono abituati alla pazienza.



