La nuova Prefettura cambia la mappa dei posteggi
|Mercato del venerdì a Cuneo, in arrivo un nuovo assetto con un occhio al modello Madrid
Il vicesindaco Luca Serale presenta in IV Commissione il piano di riqualificazione: posteggi riorganizzati, sosta breve per anziani e persone con mobilità ridotta, e l’ambizione di aprire il mercato coperto sette giorni su sette.
Un riordino profondo per il mercato del venerdì di Cuneo. Lo ha illustrato il vicesindaco Luca Serale nel corso della seduta della IV Commissione consiliare di ieri, 12 marzo 2026, presentando una proposta di riqualificazione che dovrà passare al voto del Consiglio Comunale prima di diventare operativa. Al centro del progetto: sicurezza, accessibilità e una maggiore compattezza dell’area mercatale tra Piazza Galimberti e Piazza Seminario.
Uno dei motori del cambiamento è il prossimo trasferimento della Prefettura nella caserma “Cesare Battisti”. Per ragioni di sicurezza legate alla nuova sede, i banchi degli ambulanti nelle aree limitrofe dovranno essere riposizionati. L’occasione viene colta dall’amministrazione per affrontare anche altri nodi storici del mercato.
Sul fronte dell’accessibilità, è prevista la creazione di una zona di sosta breve — circa venti minuti — in una piazzetta adiacente il Mercato Coperto di Piazza Seminario, per consentire ad anziani e persone con mobilità ridotta di avvicinarsi ai banchi, fare la spesa e liberare il posto in tempi rapidi. Il controllo di queste aree sarà affidato alla Polizia Locale e a sensori di monitoraggio da remoto.
Sul piano degli spostamenti, i banchi dei fiorai attualmente collocati in via Pascal, nella zona dell’ex Foro Boario, verranno trasferiti sul fronte del mercato coperto in Piazza Seminario, con l’obiettivo di rendere l’area più omogenea e attrattiva. In via Amedeo Rossi, fronte Vescovado, troveranno invece collocazione definitiva gli autobanchi che necessitano di alimentazione elettrica — rosticceria e formaggi — grazie ai recenti interventi sugli impianti finanziati dal Distretto Urbano del Commercio.
In Piazza Galimberti, la disposizione a quattro file parallele adottata in via provvisoria durante la pandemia diventerà permanente, con le file in asse con via Roma e Corso Nizza. Quest’area ospiterà stabilmente anche i posteggi destinati alla “spunta” del venerdì.
L’orizzonte più ambizioso riguarda il mercato coperto. L’amministrazione punta a trasformarlo da struttura attiva solo due mezze giornate settimanali a centro di aggregazione e somministrazione aperto sette giorni su sette, sul modello di esperienze consolidate a Madrid, Firenze e Genova. L’idea è permettere la vendita e il consumo in loco di prodotti locali con continuità.
Per finanziare questa trasformazione, il Comune ha presentato candidatura a un bando ministeriale da alcuni milioni di euro. L’esito non è ancora noto, ma Serale ha ribadito la determinazione a perseguire questa “nuova release” del mercato, anche per contrastare la desertificazione commerciale del centro storico. Un rilancio che guarda anche ai turisti francesi, tornati in città in numero crescente dopo la riapertura del tunnel di Tenda.

