Mai soli
|Insieme per affrontare il disagio sociale: Aletosfera inaugura la nuova sede a Mondovì
Apre a Piazza uno spazio che aiuterà i giovani a costruire legami
Un luogo che si occupa di un tema parecchio attuale, quello del disagio sociale, e che aiuterà i minori e le famiglie a trattare le difficoltà che riguardano i legami. Nel pomeriggio di lunedì 30 marzo, a Mondovì Piazza (Piazza Maggiore 3, ndr) è stata inaugurata la nuova sede di Aletosfera. Si tratta di un’associazione, senza scopo di lucro, che si occupa di psicoanalisi applicata fondata sul pensiero di Sigmond Freud, secondo l’elaborazione di Jacques Lacan.
Aletosfera nasce nel 2016 a Torino grazie a un gruppo di professionisti che hanno deciso di mettere a disposizione la propria esperienza per trattare le difficoltà sociali di bambini, ragazzi e adulti.
Alcuni soci, che possiedono una formazione nella psicanalisi lacaniana, erano presenti all’evento inaugurale insieme alla presidente, Dott.ssa Vincenza Bertolino. Il compito che svolgeranno sarà quello di accompagnare i soggetti nei diversi percorsi, rispettando la singolarità di ciascuno di essi.
Nella sede monregalese si concentreranno le attività del Centro Nodi, ovvero quelle rivolte principalmente ai bambini e ai ragazzi. Questi incontri si terranno il lunedì dalle 15 alle 18 e consisteranno nell’accogliere piccoli gruppi da massimo cinque partecipanti per agevolare il coinvolgimento e l’interazione con i propri pari e con gli adulti.
In parallelo, al fine di affrontare difficoltà più specifiche, che possono riguardare il nucleo familiare o gli adulti che si occupano del minore, saranno predisposti degli incontri con il bambino e chi lo accompagna per cercare nuovi modi di rapportarsi. Per i ragazzi potranno essere invece predisposti dei colloqui individuali, con brevi percorsi condotti da uno psicoterapeuta.
Come avviene l’inserimento? I bambini, i ragazzi e le famiglie che faranno domanda ad Aletosfera incontreranno un delegato clinico per i colloqui preliminari, che serviranno a valutare i singoli casi e il percorso più adeguato da mettere in atto.
L’Insolito salotto, ideato invece per adulti, anziani e giovani che desiderano trovare un luogo di aggregazione, è un percorso che non riguarda al momento la sede di Mondovi, bensì quella di Torino.
“Non da soli e senza patologizzare”. Questo è il messaggio lanciato dalla presidente, che ha provveduto al taglio del nastro e alla presentazione della targa di un’associazione che ora sarà più vicina anche ai giovani monregalesi.





