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Il Consiglio di Stato sospende l’abbattimento dei cedri di piazza Europa

Accolta l’istanza cautelare di ambientalisti e cittadini. Comune di Cuneo condannato al pagamento delle spese legali. La decisione finale attesa per l’udienza del 25 giugno 2026.

Cuneo. I 10 cedri dell’Atlante di piazza Europa non saranno abbattuti, almeno per il momento. Accogliendo l’istanza cautelare presentata da associazioni e cittadini, il Consiglio di Stato ha di fattto sospeso la sentenza del TAR rinviando il tutto all’udienza pubblica del prossimo 25 giugno. Consiglio di Stato che ha anche condannato il Comune a pagare agli appellanti le spse legali di 3 mila euro.

LE MOTIVAZIONI: I cedri di piazza Europa non si abbattono: ecco perchè il Consiglio di Stato ha fermato il Comune di Cuneo

LE REAZIONI.

ORE 18.35 BOSELLI (INDIPENDENTI): “SODDISFATTI E CONTENTI”. “Soddisfatti e contenti”, è il commento a caldo del consigliere comunale Giancarlo Boselli (Indipendenti) che ha pubblicato sul suo profilo facebook una foto che lo ritrae in piazza Europa insieme ai consiglieri Ugo Sturlese (Cuneo per i Beni Comuni) e Claudio Bongiovanni (Cuneo Mia).

sturlese boselli bongiovannida sinistra i consiglieri comunali Ugo Sturlese, Giancarlo Boselli e Claudio Bongiovanni

ORE 18.41. OPPOSIZIONI: “PRIMO PASSO CHE FA BEN SPERARE”.“Esprimiamo la nostra più grande soddisfazione per l’ordinanza del Consiglio di Stato. L’azione delle cittadine e dei cittadini che difendono i cedri, delle associazioni e dei comitati ambientalisti, delle forze di opposizione unite hanno reso possibile questo primo passo con un pronunciamento che fa ben sperare in una soluzione che non metta più in discussione la vita di questi alberi a vocazione monumentale. Ringraziamo l’Avv. Cuffaro e tutte le personalità che ci hanno sostenuto”. Lo scrivono in una nota i gruppi consiliari di opposizione.

ORE 19. MANASSERO: “ORDINANZA È OCCASIONE PER RIFLETTERE E CONFRONTARCI. “Siamo venuti a conoscenza dell’Ordinanza del Consiglio di Stato e della sospensione imposta, in attesa dell’udienza pubblica sul merito del 25 giugno prossimo. Come già affermato, accogliamo ovviamente questa decisione e la assumiamo come occasione per avere altro tempo e nuove, ulteriori opportunità per riflettere e confrontarci”. Lo dichiara la sindaca di Cuneo Patrizia Manassero.

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