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Cuneo, il Coordinamento pace e disarmo condanna l’attacco a Teheran

L’associazione interviene sul nuovo raid di Israele e Stati Uniti contro l’Iran: richiamo all’articolo 11 della Costituzione, alla Carta dell’Onu e alla Corte penale internazionale. «La guerra è una violazione del diritto».

Cuneo. Il Coordinamento pace e disarmo di Cuneo ha diffuso un documento in cui esprime «netta contrarietà» al recente attacco condotto da Israele e Stati Uniti contro l’Iran. Nel testo si richiama l’articolo 11 della Costituzione italiana e si sostiene che l’azione militare rappresenti una violazione della Carta delle Nazioni Unite, in particolare dei principi che vietano l’uso della forza nelle relazioni internazionali.

L’associazione parla di una escalation già segnata da altri interventi militari nel corso del 2025 in Medio Oriente e in Africa e chiede un intervento della Corte penale internazionale ai sensi dello Statuto di Roma. Nel documento si ribadisce inoltre che il contrasto ai regimi autoritari debba avvenire attraverso strumenti giuridici e diplomatici multilaterali.

Il Coordinamento sollecita infine una rinnovata centralità dell’Onu e del diritto internazionale nella gestione delle crisi.