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30 anni di PK, il supereroe italiano che ha fatto la storia del fumetto Disney

Il 14 marzo si celebra l’anniversario. Iniziative speciali anche nelle edicole e nelle fumetterie cuneesi

14 marzo 1996. Una data da ricordare per il panorama fumettistico italiano. Quel giorno di trent’anni fa debuttava il supereroe italiano più famoso: Pikappa. Anche se sarebbe meglio parlare di un secondo debutto, perché il celebre alter ego di Paperino, Paperinik, esisteva già dal lontano 1969.

Ma Paperinik e Pikappa sono lo stesso personaggio? Sì e no. L’eroe mascherato fece la sua prima comparsa diversi decenni prima, grazie alle penne di Guido Martina e Giovan Battista Carpi. Agli esordi era un vendicatore mascherato, in un’epoca in cui andavano per la maggiore i fumetti noir come Diabolik. Poi, dalle atmosfere cupe del Paperinik giustiziere delle origini si arriva all’eroe cittadino che, nel corso di avventure più di stampo comico, affronta i ricorrenti antagonisti delle storie dei paperi Disney, come la Banda Bassotti.

Parallelamente, nel 1996, esce il primo numero di PKNA (Paperinik New Adventures), una nuova serie ideata dallo sceneggiatore Ezio Sisto e dal disegnatore Massimiliano Monteduro , che coinvolsero nel progetto un gruppo di giovani autori. Tra questi c’erano Alessandro Sisti (sceneggiatore, peraltro, anche di una storia ambientata a Cuneo ndr) Francesco Artibani, Bruno Enna e Tito Faraci, oggi figure di punta del fumetto disneyano.

Il primo episodio, dal titolo “Evroniani”, inaugurò così una serie destinata a rivoluzionare il fumetto italiano e quello Disney in generale, proponendo una trama più articolata e profonda in grado di affrontare tematiche raramente riscontrabili nell’universo dei topi e dei paperi, e avvicinabili alle atmosfere delle saghe Marvel.

Pikappa

Un “restyling” abbastanza significativo rispetto alla versione tradizionale di Paperinik, quella che affronta i nemici grazie ai marchingegni di Archimede Pitagorico e poco altro. A partire dallo stesso protagonista, Paperino, il cui connubio eroe della Terra-papero sfortunato lo rende una figura più introspettiva. Poteri più grandi, che derivano dal potenziale tecnologico super avanzato in stile Batman o Iron Man a sua disposizione nella base segreta, che è non più lo scantinato di casa sua ma un’imponente struttura futuristica: la Ducklair Tower. Un potenziamento da cui derivano responsabilità ben maggiori, tanto per menzionare un altro celebre “super” da cui gli autori di Pikappa evidentemente qualcosa hanno tratto, come la vena sarcastisca che sfoggia anche nei momenti drammatici.

Pikappa

Le premesse del primo capitolo sono evidenti: non si tratta più di salvare Paperopoli, divenuta nel frattempo una sorta di Gotham City, ma l’intero pianeta.

Tra nuovi alleati e antagonisti, intelligenze artificiali, androidi, viaggi nel tempo, altre dimensioni e alieni i rimandi ai classici del genere si sprecano, da Alien a Blade Runner, passando per Star Wars e Terminator.

Nel corso degli anni sono seguite altre tre serie della longevissima saga. La seconda serie, PK², pubblicata dal 2001 al 2002, si sviluppa come un sequel che vuole conquistare un pubblico sempre più adulto, componendosi di 18 numeri e un albo speciale. Decisamente più ridotta rispetto a PKNA, che include 49 albi più tre numeri zero e 4 speciali.

Pikappa

Poi c’è la terza serie,PK, composta da 32 albi che riscrivono nuovamente la storia dei personaggi, protagonista compreso. Infine, dal 2014, PK New Era, serie ancora in corso che cerca di unire e fondere insieme la versione supereroistica del personaggio con l’universo classico di Paperopoli.

Per celebrare l’anniversario, anche gli appassionati cuneesi del “nostro” supereroe potranno trovare in edicola o in fumetteria la statuetta di Pikappa, il numero speciale di Topolino con la storia inedita “Esperimento Abominio” e l’albo “PK – Meno uno all’Alba”: un prequel speciale, scritto da Alessandro Sisti e disegnato da Claudio Sciarrone, che racconta la genesi di quelle straordinarie avventure che proseguono ancora oggi.