Verzuolo rinnova l’accordo su Irpef e Tari: fondo fino a 5mila euro per i redditi medio-bassi
Sottoscritta l’intesa tra Comune e CGIL, CISL e UIL. Prevista la restituzione dell’addizionale Irpef ai cittadini con Isee fino a 20mila euro, soglia elevata a 22mila in presenza di fragilità. Domande entro il 31 ottobre 2026, rimborsi da dicembre.
Verzuolo conferma le misure di sostegno ai nuclei familiari in difficoltà economica. È stato rinnovato l’accordo tra l’Amministrazione comunale, rappresentata dal vicesindaco Mattia Domenico Quaglia, e le organizzazioni sindacali CGIL, CISL e UIL di Cuneo, insieme alle federazioni dei pensionati, per la restituzione dell’addizionale comunale Irpef e per la compensazione della Tari.
Nel corso dell’incontro le parti hanno affrontato anche altri temi sociali rilevanti: dall’assistenza sanitaria domiciliare ai servizi a domanda individuale, fino alle politiche giovanili e di genere. Il Comune ha illustrato le risorse messe in campo e confermato la volontà di proseguire nel solco del confronto con le parti sociali.
L’accordo prevede l’istituzione di un fondo iniziale di 2.500 euro per la restituzione dell’addizionale Irpef ai cittadini in regola con i pagamenti e con Isee inferiore a 20mila euro. Il fondo potrà essere incrementato fino a 5.000 euro in base alle richieste, con estensione ai nuclei con almeno un soggetto fragile e Isee fino a 22mila euro. Per la Tari resta valida la disciplina prevista dal regolamento comunale.
Le domande dovranno essere presentate entro il 31 ottobre 2026, mentre le restituzioni partiranno dal mese di dicembre. Le sedi territoriali di CGIL, CISL e UIL offriranno assistenza ai cittadini nella compilazione delle richieste.
Soddisfazione è stata espressa dalle organizzazioni sindacali per «la disponibilità dell’Amministrazione e il dialogo costruttivo», con l’auspicio che le misure possano essere ulteriormente rafforzate.


