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Presidio a Cuneo sul voto ai referendum: la richiesta di voto per i fuori sede
Presidio del Comitato per il No davanti alla Prefettura di Cuneo

Un presidio promosso dal Comitato Cuneese per il No al Referendum si è svolto davanti alla Prefettura di Cuneo per chiedere l’estensione del voto ai fuori sede in occasione del referendum costituzionale. I promotori sollecitano il ripristino di modalità già adottate in precedenti consultazioni.

Cuneo. Il Comitato Cuneese per il No al Referendum ha organizzato un presidio di fronte alla Prefettura di Cuneo per richiamare l’attenzione sul tema della partecipazione al voto delle persone fuori sede. Al centro dell’iniziativa, la richiesta che lavoratrici, lavoratori, studentesse e studenti residenti in altre regioni possano esprimere il proprio voto senza dover rientrare nei comuni di residenza, affrontando lunghi spostamenti e costi elevati.
Secondo i promotori, una soluzione in tal senso era già stata adottata in occasione dei referendum su lavoro e cittadinanza del giugno 2025 e potrebbe essere riproposta anche per l’attuale consultazione costituzionale. La manifestazione si inserisce nel dibattito nazionale sulle modalità di esercizio del diritto di voto e sull’accesso alle urne per chi vive o studia lontano dal luogo di residenza.