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Piazza Europa, sospeso l’abbattimeno dei cedri: si attende il Consiglio di Stato

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Come ampiamente prevedibile, nelle prime ore di oggi (lunedì 23 febbraio) sono iniziati i lavori propedeutici all’abbattimento dei 10 cedri dell’Atlante nell’ambito della riqualificazione di piazza Europa.A nulla è dunque servito il messaggio inviato ieri da centinaia di persone (tra cui i consiglieri comunali di minoranza e i rappresentanti delle associazioni ambientaliste) che sono scese piazza per manifestare ancora una volta il proprio dissenso, non alla riqualifcazione della piazza su cui tutti convergono, ma verso l’abbattimento delle cinquantennali piante. Tuttavia, dopo una nottata e una giornata di massiccia e costante presenza sul posto, i manifestanti ottengono l’obiettivo minimo, seppur per nulla scontato: niente abbattimento immediato dei cedri. Si attenderà, quanto meno, l’ordinanza del Consiglio di Stato attesa per il 5 marzo.

LA CRONACA DELLA GIORNATA

ORE 16.39 CANTIERE SOSPESO, SI ATTENDE IL CONSIGLIO DI STATO. In mattinata è sopraggiunta la notizia del Decreto con cui il Presidente della Quarta sezione del Consiglio di Stato ha respinto “l’istanza di misura cautelare monocratica” – vale a dire la richiesta d’urgenza di sospendere i lavori su Piazza Europa – e ha rimandato la decisione all’udienza camerale già fissata per il 5 marzo. Così dichiara l’Amministrazione:  “Alla luce di questo Decreto che rigetta l’istanza di sospensione richiesta dagli appellanti, ci siamo confrontati come Giunta e abbiamo convenuto opportuno adeguarci alle indicazioni di comportamento contenute nel Decreto e quindi di attendere comunque l’esito della Camera del Consiglio di Stato Tuttavia, è necessario intervenire per la messa in sicurezza della parte di recinzione nel frattempo montata e posta sotto il controllo della videosorveglianza, attraverso la quale sarà possibile individuare i responsabili di eventuali atti dolosi.

ORE 16. RIUNIONE CAPIGRUPPO. L’attenzione ora si sposta anche, parzialmente, al Palazzo Comunale di via Roma. Alle 16 è infatti in programma la riunione dei capigruppo consiliari, prima dell’inizio del consiglio comunale in programma alle 17 dove si attende un grande afflusso di pubblico.

ORE 12.07 PARLA BOSELLI. Nel suo intervento il leader degli Indipendenti ha riferito che il Consiglio di Stato ha respinto l’istanza di sospensiva d’urgenza dei lavori. La richiesta era quella di fermare i lavori in attesa del pronunciamento del Consiglio di Stato atteso per il 5 marzo. Boselli ha inoltre riferito che la sindaca gli ha detto che, sulla questione, la giunta si riunirà nel primo pomeriggio per prendedere una decisione. Alle 17, ricordiamo, la seduta del Consiglio Comunale, preceduta dala riunione dei capigruppo in programma per le 16.

ORE 11.45. I CAMION DELLA SAM DI CHERASCO LASCIANO IL CANTIERE. I camion dell’azienda Sam di Cherasco hanno lasciato il cantiere poichè impossibilitati ad eseguire i lavori.

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ORE 10.50 LA PRESA DI POSIZIONE DELLA SINDACA.Manassero: “guardiamo a un futuro nuovo per una parte affaticata della città”

ORE 10.25 I MANIFESTANTI INVITANO GLI AUTOMOBILISTI A SUONARE IL CLACSON IN DIFESA DEI CEDRI. Alcuni manifestanti hanno realizzato dei cartelli con su scritto “suonate il clacson per salvare i cedri” e il espongono alla vista delle autovetture in transito da corso Giolitti e corso Nizza. Per tutta la mattinata il suono di clacson è stato incessante.

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ORE 10 PARLA STURLESE: “SIAMO IN PRESIDIO PERMANENTE, DITELO A TUTTI”.

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ORE 9.30 OPPOSIZIONI UNITE CHIEDONO STOP A LAVORI E CONSIGLIO. Con una nota ufficiale inviata a sindaca e presidente del consiglio comunale questa mattina, tutti i gruppi consiliari di minoranza (Cuneo Mia, Cuneo per i Beni Comuni, Indipendenti, Siamo Cuneo, Gruppo Lauria, Lega Nord, Fratelli d’Italia) hanno richiesto formalmente la sospensione del Consiglio Comunale previsto per oggi alle ore 17 e, contestualmente, l’interruzione del cantiere in attesa del pronunciamento del Consiglio di Stato.

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