vigilanza attiva
|Piazza Europa, da mezzanotte presidio permanente in difesa dei 10 cedri dell’Atlante
Diverse centinaia di persone si sono radunate oggi per ribadire il proprio “no” all’abbattimento delle storiche piante
Cuneo. Sono state diverse centinaia le persone che nel pomeriggio di oggi (domenica 22 febbraio) si sono radunate in piazza Europa per manifestare contro l’abbattimento dei 10 cedri dell’Atlante, nei giorni scorsi autorizzato dal Comune di Cuneo attraverso la concessione all’azienda Sam Costruzioni del subappalto alla Giordanengo Legnami di Robilante. Una presenza massicccia anche per la presenza delle telecamere del TG3 regionale della Rai, che ha realizzato un servizio trasmmesso nell’edizionedelle 19.30 del giornale.
Pur non essendo inizialmente previsti interventi politici, alcuni consiglieri di minoranza hanno preso la parola per ringraziare i presenti. “Cuneo si adatta perfettamente a un romanzo di Stevenson: ‘Dr. Jekyll e Mr. Hyde’”, ha detto Paolo Armellini (Indipendenti) riferendosi a quella che ritiene una contraddizione tra il nuovo progetto che riguarda l’ex Caserma Montezemolo che diventerà un bosco urbano e l’abbattimento dei cedri.
Hanno parlato anche Franco Civallero e Noemi Mallone. “Vorrei vedere quale città italiana con un patrimonio così vorrebbe distruggerlo”, ha detto il consigliere di Forza Italia. “Non è un discorso nè di destra nè di sinistra, un discorso di buon senso. Per amministrare bene è necessario ascoltare i cittadini e le loro esigenze. Cosa che non è stata fatta. La politica è fatta di ascolto e di buon senso, che questa volta sono mancati”, ha aggiunto la consigliera di Fratelli d’Italia.
Claudio Bongiovanni (Cuneo Mia), infine, nel ringraziare per la presenza tutti coloro che hanno dedicato parte del loro tempo per l’iniziativa, ha ribadito l’importanza storico-culturale dei cedri che si vorrebbe abbattere. Ma l’incontro odierno è stato anche e soprattutto il momento in cui sono stati definiti i dettagli del presidio permanente che, a partire dalla mezzanotte “vigilerà” su piazza Europa per difendere i dieci cedri dell’Atlante. È stato personalmente Ugo Sturlese a sondare la disponibilità tra i presenti e, con carta e penna, a mettere per iscritto, e dunque ufficializzare, i nominativi delle persone che in questa prima notte saranno presenti nei turni “di servizio” di un presidio ormai prossimo a partire.






