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Nuovo ospedale di Cuneo, al via il 9 marzo la gara per la progettazione
La conferenza stampa di ieri nel Grattacielo Piemonte

Dopo la firma della convenzione tra AO S. Croce e Carle e Scr, sarà pubblicato il 9 marzo il bando per la progettazione del nuovo ospedale di Cuneo. Previsti 805 posti letto su 138mila mq, con completamento della fase progettuale in circa 18 mesi.

Sarà pubblicato il prossimo 9 marzo il bando per l’assegnazione della progettazione del nuovo ospedale di Cuneo. L’annuncio è arrivato ieri in Grattacielo Piemonte, a seguito della firma della convenzione tra l’Azienda Ospedaliera S. Croce e Carle di Cuneo e la società di committenza regionale Scr, incaricata di espletare la gara per il progetto di fattibilità tecnico-economica e le successive fasi fino alla validazione finale della struttura.

La decisione arriva dopo la sentenza del TAR Piemonte, che ha respinto il ricorso della società INC S.p.A. confermando la legittimità delle scelte dell’Azienda ospedaliera e della Regione. La progettazione sarà anticipata dalla Regione con 20 milioni di euro, parte del finanziamento complessivo di 410 milioni stanziati da Inail per la realizzazione dell’ospedale hub.

Il nuovo ospedale sorgerà nell’area dell’attuale Carle, in frazione Confreria, su una superficie di circa 138mila mq e disporrà di 805 posti letto, di cui 653 ordinari, 43 in day hospital e 109 tecnici. L’Azienda ospedaliera coordinerà il percorso attraverso un gruppo di lavoro dedicato, monitorando costantemente l’avanzamento delle attività. Una volta completata la progettazione, il progetto passerà alla conferenza dei servizi e sarà poi validato da Inail, che si occuperà della realizzazione dell’infrastruttura.

«Quella di oggi è una tappa fondamentale – ha dichiarato il commissario straordinario Livio Tranchidadalla pubblicazione del bando per individuare lo studio che redigerà il piano di fattibilità tecnico-economica fino alla validazione finale trascorreranno circa 18 mesi. Poi la palla passerà a Inail».

Il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e l’assessore alla Sanità Federico Riboldi hanno sottolineato come il nuovo ospedale rappresenti “un tassello strategico del piano di edilizia sanitaria da quasi 5 miliardi di euro, il più importante investimento sulla sanità piemontese dal dopoguerra”, garantendo infrastrutture moderne e sicure e condizioni di lavoro adeguate ai professionisti sanitari.

Gli assessori del territorio, Paolo Bongioanni e Marco Gallo, hanno evidenziato come la convenzione fissi “paletti fondamentali”: conferma della sede in Confreria, ruolo di Scr per la gestione delle gare, creazione di un gruppo di lavoro qualificato e percorso chiaro per la progettazione. Particolare apprezzamento è stato espresso per il lavoro del commissario Tranchida, ritenuto fondamentale per il percorso di realizzazione del nuovo ospedale e per il consolidamento del Santa Croce e Carle come polo d’eccellenza della sanità piemontese.