Mondovì, il cammino delle donne per la pace continua: aiuti concreti per Gaza e nuovi eventi per l’8 marzo
Dopo il successo della mostra “HeArts of Gaza”, che ha raccolto 1.000 euro per aiuti umanitari, il movimento “Donne in Cammino per la Pace” rilancia il suo impegno con una rassegna cinematografica e flash mob contro violenza e restrizioni democratiche.
Mondovì. L’impegno per la pace e la giustizia sociale non si ferma. Le Donne in Cammino per la Pace confermano la loro mobilitazione per tutto il 2026, continuando a promuovere la cultura del ricamo collettivo, flash mob e iniziative di sensibilizzazione contro ogni forma di violenza.
Il gruppo ha recentemente tracciato un bilancio della mostra “HeArts of Gaza”, che ha registrato una straordinaria partecipazione: oltre 800 visitatori, tra cui circa 500 studenti delle scuole dell’infanzia e primarie. Grazie alla generosità del pubblico, sono stati raccolti 1.000 euro, già devoluti tramite la piattaforma certificata chuffed.org all’associazione “WE ARE NOT ALONE”, che opera sul campo a Gaza per fornire medicinali e beni di prima necessità alla popolazione civile.
L’attenzione del movimento resta focalizzata sulla drammatica situazione in Palestina, denunciando il silenzio dei media e della politica di fronte a un’emergenza umanitaria che prosegue ininterrotta, tra persecuzioni della popolazione e la profanazione dei luoghi di sepoltura. Ma lo sguardo delle Donne in Cammino non si limita ai conflitti internazionali: c’è forte preoccupazione anche per il contesto italiano, in particolare per i recenti decreti restrittivi che minacciano la democrazia e la libertà di espressione.
I prossimi appuntamenti sono fissati in occasione della Giornata internazionale della donna. A partire dal 6 marzo 2026, presso il Caffè Sociale, prenderà il via una rassegna cinematografica aperta a tutta la cittadinanza. Per chi volesse seguire le attività e i futuri flash mob, il gruppo invita a consultare i propri canali social su Facebook e Instagram.



